Secondo i dati dell'Istituto di Statistica, la violenza fisica interessa quote sostanzialmente analoghe di donne italiane e straniere, mentre quella sessuale è più frequente tra le italiane. L'analisi evidenzia inoltre che le violenze sono perpetrate prevalentemente da persone conosciute dalla vittima
Il 14,9% delle donne dai 16 ai 75 anni ha subito almeno una violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni (il 15,3% delle donne italiane e l'11,4% delle straniere). È quanto emerge dal report Istat sulla "Violenza contro le donne dall'infanzia all'età adulta". Nei dati emerge che la violenza fisica interessi quote sostanzialmente analoghe nelle due popolazioni (9,2% tra le italiane e 9,6% tra le straniere), mentre quella sessuale è più frequente tra le italiane (8,2% contro 3,4%), che da giovani subiscono più di frequente molestie sessuali, rispetto alle straniere, esattamente come accade tra le donne adulte.
I dati pubblicati dall'Istat
L'analisi evidenzia che queste violenze sono perpetrate prevalentemente da persone conosciute dalla vittima, come accade per le violenze subite dalle donne dopo i 16 anni. Hanno infatti subito violenza fisica e/o sessuale da parte di almeno una persona conosciuta (inclusi i familiari e i parenti) il 13,5% delle donne italiane e l'11,2% delle straniere, mentre le quote riferite a uno sconosciuto sono pari, rispettivamente, al 2,1% e allo 0,6% . Tra le persone conosciute assumono un ruolo rilevante i genitori, indicati dal 3,9% delle italiane e dal 4,3% delle straniere, in particolare il padre o patrigno (2,7% e 3,7%). Seguono altri familiari, amici, conoscenti di vista e altre figure, come gli insegnanti, il personale sanitario o i religiosi, con frequenze più contenute.