Introduzione
L'anticiclone delle Azzorre regala due giorni di stabilità, ma da mercoledì 16 settembre una perturbazione nord-atlantica spazzerà via la mitezza, con conseguenti nubifragi e un crollo termico a partire dalle regioni settentrionali. Nel dettaglio, l'inizio della settimana si apre all'insegna del sole su buona parte del Paese grazie all'influenza temporanea dell'anticiclone delle Azzorre. Tra lunedì 14 e martedì 15 settembre, l'Italia beneficerà di cieli sereni o poco nuvolosi e di un clima gradevole, fatta eccezione per qualche isolata incertezza sul Nord-est, sul versante adriatico e in Sicilia, quest'ultima lambita da un vortice ciclonico diretto verso la Grecia. Si tratterà, tuttavia, solo di una breve parentesi: l'alta pressione rimarrà confinata in pieno oceano, lasciando la penisola totalmente scoperta e vulnerabile alle correnti instabili del Nord Atlantico.
Quello che devi sapere
Mercoledì il cambio di rotta: piogge in arrivo al Nord
Il punto di svolta è fissato per la giornata di mercoledì 16 settembre. Una profonda sacca di aria fredda in discesa dal Nord Europa si spingerà fin nel cuore del Mediterraneo, portando con sé una perturbazione che colpirà per prima l'Italia settentrionale. I primi segnali di cedimento si avvertiranno tra il pomeriggio e la sera, quando l'aumento della nuvolosità cederà il passo a piogge e temporali, localmente anche intensi, concentrati inizialmente lungo l'arco alpino, prealpino e sull'alta pianura padana.
Giovedì la perturbazione si espande: ombrelli aperti anche al Centro
Il peggioramento entrerà nel vivo giovedì 17 settembre. Il maltempo si estenderà a quasi tutto il Nord e a una fetta consistente delle regioni centrali, portando precipitazioni diffuse, nubi compatte e frequenti fenomeni temporaleschi. Le temperature cominceranno a subire una vistosa flessione, spegnendo sul nascere ogni residua velleità estiva.
Verso il weekend: il vortice ciclonico scivola verso il Sud
Tra venerdì 18 e sabato 19 settembre l'asse del maltempo si sposterà progressivamente verso il Centro-Sud. La formazione di un vero e proprio vortice ciclonico sulle regioni centrali causerà una spiccata instabilità meteo, per poi scivolare nel fine settimana verso le aree meridionali, dove si concentreranno i rovesci più significativi. Soltanto a ridosso della fine del weekend si registreranno i primi segnali di miglioramento a partire da Ovest, grazie a un nuovo timido avvicinamento dell'anticiclone oceanico.
Caldo senza eccessi, l'estate non torna più
Chi temeva un ritorno dell'afa e delle temperature record può dormire sonni tranqulli. Nonostante il temporaneo rialzo termico delle prime ore della settimana, i termometri non supereranno i 30-31°C di massima in nessuna città italiana. L'anticiclone delle Azzorre, per sua natura meno opprimente rispetto a quello subtropicale, non avrà la forza di stabilizzarsi a lungo. Il panorama meteorologico sembra ormai definitivamente orientato verso i binari autunnali tipici della seconda metà di settembre.