Un 29enne di origine bosniaca è stato portato al carcere di Regina Coeli, in attesa di giudizio: era stato segnalato da alcuni cittadini mentre brandiva l'arma e minacciava i passanti. Gli ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che era arrivato nella Capitale per motivi turistici insieme alla compagna, una 30enne croata
La Polizia locale di Roma Capitale ha fermato un 29enne di nazionalità bosniaca, segnalato da alcuni cittadini nella zona dei Fori Imperiali mentre, pistola in pugno, minacciava i passanti. L'intervento è scattato nell'ambito dei controlli affidati al personale del I Gruppo centro storico nella cosiddetta 'zona rossa' del Colosseo. Considerata la presenza di numerose persone nell'area, gli agenti hanno adottato tutte le cautele necessarie per procedere al fermo in condizioni di sicurezza: alla loro vista, l'uomo ha reagito spintonando un operatore e tentando di darsi alla fuga ma è stato bloccato e accompagnato negli uffici della Polizia locale. Sequestrati una pistola CZ75 con 12 cartucce calibro 9 mm e un coltello a serramanico.
Incarcerato a Regina Coeli
Successivamente è stato accertato che il 29enne era arrivato a Roma per turismo insieme alla compagna, 30enne croata: nella camera d'albergo occupata dall'uomo sono stati trovati un'ulteriore cartuccia della stessa marca e calibro, una modica quantità di hashish e ketamina, altri coltelli, un bilancino di precisione. Al bosniaco sono state contestate le ipotesi di reato relative alla detenzione abusiva di armi e alle violazioni della normativa per il controllo delle armi e alla resistenza a pubblico ufficiale. Convalidato l'arresto dall'autorità giudiziaria, è stato rinchiuso a Regina Coeli.