In una nota firmata dal procuratore di Padova Angelantonio Racanelli si spiega che "sono in corso ulteriori indagini per meglio delineare la dinamica dei fatti ed individuare i responsabili. I primi accertamenti medico legali evidenziano l'utilizzo di un'arma da fuoco"
È stato ucciso con un'arma da fuoco il 35enne di origine albanese senza fissa dimora trovato senza vita ieri a Giorgio delle Pertiche, in provincia di Padova. In una nota firmata dal procuratore di Padova Angelantonio Racanelli si spiega che "sono in corso ulteriori indagini per meglio delineare la dinamica dei fatti ed individuare i responsabili. I primi accertamenti medico legali evidenziano l'utilizzo di un'arma da fuoco. Allo stato, è presumibile ritenere che si tratti di un regolamento di conti in ambienti criminali dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti".
Il ritrovamento
Il cadavere era stato rinvenuto parzialmente occultato nel sedile posteriore di una Fiat Bravo nera, priva di targhe e spinta nel fiume Tergola. L'allarme era scattato quando un automobilista aveva notato la vettura affiorare dal fiume. Il recupero del veicolo era stato eseguito dai vigili del fuoco, mentre delle indagini si stanno occupando i carabinieri della compagnia di Cittadella e del Nucleo investigativo del comando provinciale di Padova.