Le persone soccorse, spiega la ong, "erano partite dalla Libia e provenienti dall'Eritrea, Somalia, Sud Sudan, Sudan e Yemen. Erano alla deriva da quasi due giorni a bordo di un gommone, 5 di loro sono donne, 7 sono minori non accompagnati"
La nave Oyvon di Medici senza frontiere ha soccorso oggi 24 persone nel Mediterraneo centrale, in acque internazionali. Le autorità italiane hanno assegnato come porto di sbarco quello di Pozzallo. "Le persone - spiega la ong - erano partite dalla Libia e provenienti dall'Eritrea, Somalia, Sud Sudan, Sudan e Yemen. Erano alla deriva da quasi due giorni a bordo di un gommone, 5 di loro sono donne, 7 sono minori non accompagnati".