Meteo, rischio grandine in alcune regioni: ecco le possibili zone colpite

Cronaca

Introduzione

L'estate si prepara a cedere definitivamente il passo all'autunno. Un intenso ciclone extratropicale, attualmente in transito tra l'Islanda e la Scozia, sta spingendo verso l'Europa la prima vera e forte perturbazione della stagione, accompagnata da venti che supereranno i 100 km/h. Dopo aver attraversato la Francia, il fronte perturbato raggiungerà l'arco alpino già nella serata di oggi, dando il via a una fase di severo maltempo sull'Italia. Secondo gli esperti, le giornate cruciali saranno mercoledì per il Nord e giovedì-venerdì per il Centro-sud, con strascichi di instabilità che si prolungheranno fino al weekend. Di pari passo, cresce il rischio di grandine e nubifragi diverse aree, con l'allerta diramata in alcune Regioni, a cominciare dalla Campania

Quello che devi sapere

Le prime avvisaglie con l'arrivo del maltempo

La giornata odierna trascorrerà all'insegna del sole su gran parte del Paese, con temperature stabili o in lieve aumento e mari calmi. Tuttavia, nel corso del pomeriggio inizieranno a registrarsi i primi isolati piovaschi e temporali sui rilievi appenninici del Centro-sud. Il vero cambiamento avverrà durante la notte, quando un netto peggioramento colpirà i settori alpini e prealpini del Nord con l'arrivo dei primi forti temporali. La giornata di mercoledì vedrà l'apice del maltempo sulle regioni settentrionali. I temporali si estenderanno rapidamente da ovest a est, portando con sé il rischio concreto di nubifragi, grandinate di grosse dimensioni e violenti colpi di vento. Massima allerta in Liguria, dove sul settore centrale e orientale sono attesi picchi pluviometrici eccezionali fino a 150/200 mm entro la mezzanotte. Piogge abbondanti (tra i 60 e gli 80 mm) colpiranno anche le pianure e i rilievi di Piemonte e Lombardia. Le temperature crolleranno al Nord, mentre il Centro vedrà un aumento delle nubi in Toscana con temporali serali. Il Sud godrà ancora di un clima stabile e caldo.

Maltempo a Torino

Forte instabilità su Emilia e Toscana, grandine su Umbria e Marche

Il fronte instabile si sposterà progressivamente verso le regioni centrali e il Nord-est. Giovedì l'Emilia-Romagna sarà colpita da rovesci intermittenti e localmente violenti, con accumuli stimati fino a 100/150 mm. Il maltempo colpirà la Toscana settentrionale (con picchi di 100/150 mm), l'Umbria e le alte Marche, dove si registreranno nubifragi e grandine grossa. I fenomeni si estenderanno in serata anche al Lazio. Le temperature inizieranno a calare sensibilmente anche nelle regioni del Centro, sotto la spinta di tesi venti ciclonici che renderanno i mari molto mossi.

pubblicità

Maltempo verso il Sud, scatta l'allerta meteo

Tra la serata di giovedì e la giornata di venerdì, la perturbazione investirà anche il Meridione, a partire da Sardegna, Sicilia occidentale e alta Campania. A fronte di questo scenario, la Protezione Civile della Regione Campania ha già emanato un'allerta meteo di colore giallo. L'avviso segnala il rischio di temporali improvvisi e di particolare intensità, accompagnati da fulmini, grandinate e forti raffiche di vento che potrebbero danneggiare le strutture esposte.

I rischi idrogeologici e le raccomandazioni delle autorità

La Protezione Civile ha anche lanciato l'allarme per il potenziale impatto al suolo dei fenomeni meteorologici. La fragilità dei suoli potrebbe causare allagamenti stradali, esondazioni e l'innalzamento dei livelli dei corsi d'acqua, oltre a frane e caduta massi. Le autorità locali sono state invitate a attivare tutte le misure previste dai piani di emergenza comunali, monitorando con attenzione anche la tenuta del verde pubblico e delle strutture provvisorie per evitare danni causati dal vento. In ordine alle possibili raffiche di vento, si ricorda altresì alle autorità competenti di verificare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni atmosferiche. 

pubblicità

I consigli per ripararsi dalla grandine

In caso di violenta grandinata e forte vento, la sicurezza delle persone ha la priorità sulla carrozzeria. Molti comportamenti istintivi si rivelano pericolosi errori. Evitate di parcheggiare sotto gli alberi per il rischio di sradicamenti o caduta rami, e state lontani da tralicci, pali della luce, cantieri e ponteggi, le cui strutture potrebbero cedere sotto le raffiche. Anche fermarsi sotto ponti e sottopassi è rischioso: riduce la visibilità e rischia di bloccare il traffico e i mezzi di soccorso. Se costretti a fermarvi, orientate il parabrezza verso la grandine poiché il vetro stratificato è più resistente rispetto ai finestrini laterali, e proteggetevi all'interno dell'abitacolo. Infine, non accelerate per fuggire (aumenta la forza d'impatto dei chicchi), non scendete dall'auto per coprirla con teli e regolate il climatizzatore con gradualità per evitare uno shock termico che potrebbe spaccare i cristalli già danneggiati.

pubblicità