Nella giornata di ieri sono state registrate le morti di due operai, uno nei pressi di Mantova e l'altro nel Bolognese. Questa mattina, invece, è stato ritrovato il corpo senza vita di un lavoratore in provincia di Padova
Tre vittime sono state registrate nelle ultime ore dopo incidenti occorsi sul posto di lavoro. Un giardiniere di 46 anni, di origini italiane, è deceduto ieri pomeriggio, a causa di un malore, mentre stava lavorando in un'abitazione privata in provincia di Bologna, probabilmente a causa del caldo e delle temperature elevate. I soccorsi sono scattati intorno alle ore 17 del 27 agosto, quanso sono intervenuti a Pianoro i carabinieri della stazione del paese insieme al nucleo operativo radiomobile di San Lazzaro di Savena e al 118. Il lavoratore, è emerso, era impegnato nel ripristino della pavimentazione dell'area verde.I tentativi dei sanitari di rianimare il 46enne, dipendente di un'azienda di giardinaggio, si sono rivelati purtroppo inutili.
Padova, operaio di 59 anni muore incastrato in un mezzo agricolo
Incidente mortale sul lavoro, nelle prime ore di oggi, a Tribano, in provincia di Padova. La vittima è un uomo di 59 anni, che ha perso la vita dopo esser rimasto incastrato all'interno di un mezzo usato per la raccolta delle barbabietole mentre lavorava in un terreno agricolo, in località San Luca. I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle ore 7 di oggi, 28 agosto, e hanno recuperato il corpo e messo in sicurezza il mezzo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Tribano.
Mantova malore fatale in azienda: morto operaio 47enne
Infine, la terza vittima. Si tratta di un operaio il cui corpo è stato ritrovato sempre nel tardo pomeriggio di ieri, sul retro dell’azienda Fertben di via Marconi, a Poggio Rusco, nel Mantovano. Aveva 47 anni ed era residente a Concordia, nel Modenese. L’uomo è stato visto da un collega mentre era impegnato nelle sue mansioni, quando erano le ore 15. Il suo turno sarebbe terminato alle 16.30. L'uomo, però, non ha fatto rientro a casa e la compagna, preoccupata, ha allertato il datore di lavoro. È stato proprio il titolare dell’azienda a cercare l’operaio e a scoprire che il 47enne era privo di vita sul retro dello stabilimento, dove si trovava l’azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, riconducibile sembra ad un arresto cardiovascolare.