La Uil Veneto denuncia l'ennesima caduta dall'alto e ribadisce che incidenti simili sono evitabili con l'uso di dispositivi di protezione. I Carabinieri e lo Spisal hanno già avviato gli accertamenti sulle cause e sulla dinamica dell'incidente
Terribile infortunio sul lavoro nel pomeriggio a Barbarano Mossano, nel Vicentino. Un giovane operaio romeno è morto dopo essere precipitato mentre lavorava sul tetto dello stabilimento della ZinCol Italia. Carabinieri e Spisal sono intervenuti per i rilievi. Le cause e la dinamica della caduta sono in fase di accertamento.
Uil Veneto: "Una morte intollerabile"
A rendere nota la notizia è la Uil Veneto, ricordando l'allarme lanciato dopo due incidenti simili avvenuti nei giorni scorsi: "Eravamo stati facili profeti, purtroppo", dichiarano il segretario regionale Roberto Toigo e il coordinatore della Uilm Veneto Carlo Biasin. "È intollerabile, le cadute dall'alto possono essere evitate: basta legarsi, basta usare i dispositivi di protezione - proseguono -. Non possiamo più accettare questo modo di lavorare, che non tiene conto della vita umana e della sicurezza sul lavoro. In questo momento ci stringiamo ai familiari e ai colleghi del ventenne morto: nei prossimi giorni valuteremo ogni genere di iniziativa all'interno dell'azienda per esprimere la nostra indignazione".