Le condizioni dell’aeroporto greco non consentivano di decollare mantenendo il peso previsto quindi il comandante ha annunciato poco prima della partenza che parte dei bagagli sarebbero dovuti rimanere a terra per poi arrivare a destinazione con un volo successivo
La decisione del comandante ha provocato diverse proteste tra le persone a bordo del volo Skiathos-Napoli ma le motivazioni sono state ampiamente spiegate. Alla base della valutazione il vento forte, una pista particolarmente corta e il volo al completo, con 186 passeggeri a bordo. Le condizioni dell’aeroporto greco non consentivano di decollare mantenendo il peso previsto quindi il comandante ha annunciato poco prima della partenza che parte dei bagagli sarebbero dovuti rimanere a terra per poi arrivare a destinazione con un volo successivo.
“Il comandante sono io, decido io”
Obiettivo fondamentale garantire la sicurezza: “Abbiamo dei problemi con le performance, dovuti al vento e alla pista piccola, corta a Skiathos, non possiamo portare via tutto, tutte le persone e tutti i bagagli”, ha spiegato il comandante aggiungendo: “Cosa succede a voi? Voi andate a Napoli, la compagnia col volo prossimo successivo vi rispedirà i bagagli a Napoli e ve li spedirà a casa dove siete voi”. Le spiegazioni non hanno però placato gli animi anzi la situazione si è accesa ulteriormente con alcuni passeggeri che hanno protestato parlando di overbooking e cattiva gestione della compagnia. A quel punto il comandante ha tagliato corto: “Il comandante sono io, decido io”. Frase accolta da un fragoroso applauso dei passeggeri.