Lo speciale di Sky TG24 sull'ondata di caldo
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Meteo, come sarà il tempo a settembre in Italia: ecco cosa dobbiamo aspettarci

Cronaca
©IPA/Fotogramma

Introduzione

L’estate 2026 si farà ricordare per le altissime temperature e il caldo estremo, almeno fino alla prossima bella stagione. Dopo quattro ondate di calore, una più lunga dell’altra e a breve distanza, che non hanno dato tregua agli italiani, la situazione è sembrata in miglioramento a partire da dopo Ferragosto ma con l’arrivo di trombe d’aria e altri eventi estremi in diverse regioni. Ora gli occhi sono puntati al mese di settembre che segna la fine dell’estate e l’ingresso dell’autunno. Le previsioni indicano un doppio scenario, da una parte resta il caldo intenso, dall’altra arriveranno precipitazioni ben oltre la media (LE PREVISIONI DI SKY TG24).

Quello che devi sapere

Cosa succede a settembre

Se dal punto di vista climatico settembre è il mese in cui la radiazione solare diminuisce e le giornate si accorciano, preparando gradualmente il terreno per le dinamiche autunnali, quest'anno l'estate sembra voler prolungare il suo dominio. A causa della persistenza dell'anticiclone, i valori termici si manterranno diffusamente sopra le medie del periodo. Questa anomalia è strettamente legata alle condizioni attuali del bacino del Mediterraneo. Dopo tre mesi di un'estate estrema, le nostre acque superficiali hanno immagazzinato un'enorme quantità di calore (circa 5 gradi più caldo del normale).

 

Per approfondire: Previsioni meteo, Italia divisa in due nel weekend. Torna l’anticiclone a fine agosto

Cosa succede al mare a settembre

Avendo immagazzinato una grade quantità di calore (secondo l'analisi di iLMeteo.it, in alcune aree lungo le coste italiane il Mediterraneo ha raggiunto valori intorno ai 30 gradi, con anomalie di circa 4-5 gradi rispetto alle medie), il mare continuerà a cedere energia e umidità all’atmosfera. Questo si tradurrà in un clima eccezionalmente mite per l'inizio dell'autunno meteorologico. Il caldo sopra la media sarà diffuso in tutta l’Europa, compresa l’Italia. 

 

Per approfondire: Caldo finito o nuova ondata in arrivo? Cosa dobbiamo aspettarci per la fine di agosto

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Quando arrivano le piogge?

A settembre è prevista anche la formazione e il rinvigorimento di una vasta area depressionaria nel Nord Atlantico, la nota "Depressione d'Islanda", che fungerà da motore per le perturbazioni oceaniche dirette verso l’Europa. L’Italia si ritroverà quindi con un clima particolarmente dinamico con intense perturbazioni che andranno a interrompere bruscamente le fasi miti e soleggiate, portando piogge diffuse e abbondanti. Il passaggio di questi fronti instabili su un mare così caldo esalterà i contrasti termici, innalzando il rischio di precipitazioni intense. Secondo le previsioni, le zone che sembrerebbero destinate a ricevere i quantitativi di pioggia più elevati rispetto alla norma sono le regioni del Centro-Sud e le due isole maggiori (Sicilia e Sardegna).

 

Per approfondire: Meteo, torna il grande caldo con temperature fino a 40°C: ecco dove

Lo scontro tra mare caldo e aria fredda

Il risultato dell’incontro tra mare caldo e aria fredda proveniente dal Nord porterà all’alternanza repentina tra lunghe fasi miti e soleggiate, con temperature ancora elevate soprattutto nelle regioni meridionali e nelle aree interne, e prime perturbazioni atlantiche, capaci di provocare un cambio improvviso del tempo. Proprio l’incontro tra masse d'aria più fresche e instabili con un Mediterraneo ancora molto caldo, può favorire lo sviluppo di temporali particolarmente intensi e fenomeni localmente violenti, con nubifragi, grandinate, forti raffiche di vento e precipitazioni concentrate in poche ore.

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Il surplus di pioggia a Centro e al Sud

Le previsioni de iLMeteo.it indicano un possibile surplus di precipitazioni a settembre, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud, dove gli accumuli potrebbero risultare sensibilmente superiori alla media climatica. La tendenza indicata dal portale parla di un aumento che, in alcune aree, potrebbe arrivare attorno al 50% rispetto ai valori normali del periodo. Il contrasto tra l'aria più fresca in arrivo dal Nord Atlantico e il calore ancora presente sul Mediterraneo potrebbe favorire nelle due Isole maggiori fasi di maltempo più organizzate.

Le previsioni a ottobre

Il trimestre ottobre - novembre - dicembre potrebbe essere caratterizzato da temperature mediamente superiori alla norma, con un aumento di circa 2-3 gradi in diverse zone della Penisola. Si prevede un ottobre grigio e molto bagnato, con piogge persistenti, in particolare nel settore settentrionale. In generale ci potrebbe essere un’alternanza tra giornate miti e soleggiate con repentini cambi climatici e perturbazioni intense.

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Le previsioni a novembre

A novembre, seppur le temperature potrebbero restare un paio di gradi sopra la media stagionale, potrebbero arrivare le prime vere ondate di freddo con episodi di temperature rigide, neve in montagna o incursioni di aria fredda. Come nei precedenti mesi, soprattutto il Nord Italia potrebbe registrare un surplus di piogge. L’attenzione è puntata a possibili eventi estremi che potrebbero arrivare all’improvviso e con molta forza. 

 

Per approfondire: Tutte le ultime notizie sulle previsioni meteo

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