Il ragazzo è stato colpito durante una rissa avvenuta in un piazzale davanti ad un'azienda meccanica a Cerea, nel Veronese. Dopo il colpo ricevuto, il giovane di origini marocchine non ha più ripreso conoscenza. Il presunto responsabile si è costituto ed è stato arrestato per omicidio preterintenzionale
Dopo essere stato colpito alla testa da una bottigliata, un diciottenne di origini marocchine è entrato in coma ed è deceduto 48 ore dopo. Il dramma si è consumato due notti fa nel Veronese, durante una lite scoppiata in un piazzale davanti a un'azienda meccanica a Cerea. La notizia, diffusa inizialmente sui social, ha trovato conferma da fonti ospedaliere: il giovane, ricoverato a Verona all'ospedale di Borgo Trento, non ha mai ripreso conoscenza e ieri sono state avviate le procedure per la dichiarazione di morte cerebrale. Il presunto omicida, che era ricercato dai carabinieri, si è presentato in caserma per costituirsi ed è stato arrestato per omicidio preterintenzionale.