Caorle, esplode la bombola da sub mentre la regola: morto un uomo di 58 anni

Cronaca

È morto a 58 anni Giovanni Gusso, colpito al volto dal tappo della bombola da subacqueo esploso mentre la stava regolando nella sua abitazione di Caorle, in provincia di Venezia. A trovare il corpo è stato un vicino. La salma è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria

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Un uomo di 58 anni, Giovanni Gusso, è morto nella sua abitazione di Caorle, in provincia di Venezia, colpito al volto dal tappo di una bombola da subacqueo esploso mentre la stava regolando. È accaduto ieri. A dare l'allarme e a trovare il corpo è stato un vicino di casa.

La dinamica

Secondo quanto ricostruito, l'uomo stava armeggiando attorno alla bombola quando il tappo è saltato all'improvviso, colpendolo in pieno viso. L'impatto non gli ha lasciato scampo. Il corpo è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.

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Un episodio non isolato

Incidenti di questo tipo, per quanto rari, sono già stati registrati in Italia. Nel luglio 2018, come riportato da PalermoToday, un uomo di 54 anni morì in un garage del capoluogo siciliano colpito dalla valvola di una bombola da sub caricata a 200 bar mentre vi armeggiava con un martelletto. Dinamiche simili, ma senza esito mortale, si erano verificate anche a Ravenna, dove nel 2016 il rubinetto di una bombola in fase di ricarica venne sparato via da un getto d'aria ad alta pressione ferendo a un braccio un sub, e a Taggia, in provincia di Imperia, dove nel 2012 la valvola di una bombola esplose colpendo un giovane subacqueo. La parte più delicata dell'attrezzatura è proprio la rubinetteria collocata nella sommità del cilindro, dove la pressione dell'aria compressa può raggiungere valori molto elevati.

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