Eruzione Etna, l'aeroporto di Catania torna alle attività normali: cancellate restrizioni

Cronaca
©IPA/Fotogramma

La Sac, la società che gestisce lo scalo, fa sapere di aver disposto la riapertura dei settori precedentemente chiusi e l'eliminazione di tutte le limitazioni ai voli, dopo che lo stato di allerta delle attività vulcaniche è passato "da RED a ORANGE"

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L'aeroporto di Catania Fontanarossa riprende le attività senza limitazioni. "A seguito del passaggio dello stato di allerta delle attività vulcaniche da RED a ORANGE, è stata disposta la riapertura dei settori precedentemente chiusi e la cancellazione di tutte le restrizioni. Sono ripristinate con effetto immediato le attività di volo in partenza e in arrivo", fa sapere  la Sac (la società di gestione dello scalo), dopo settimane di pesanti disagi a causa dell'attività eruttiva dell'Etna.

Ingv: "All'alba aperta nuova bocca eruttiva a 3100 metri"

"Il flusso lavico alimentato dalla bocca a quota 1900 metri, ha raggiunto al fronte una quota di 1330 metri nella zona di Rocca Capra (Valle del Bove). All'alba di oggi, si è aperta un'ulteriore bocca eruttiva a circa 3100 metri, nella parte alta della Valle del Bove, producendo un flusso lavico il cui fronte non è al momento visibile per via delle nubi. L'attività esplosiva al Cratere Voragine è cessata lasciando solo un debole pennacchio di cenere circoscritto alla sommità", ha fatto sapere l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo. "L'attività infrasonica - prosegue - ha mostrato una sostanziale variazione intorno alle ore 2 di oggi, quando dagli alti valori del tasso di occorrenza e di ampiezza degli eventi, tutti localizzati al cratere Voragine, si è passati ad uno stato di quasi totale quiete. Immediatamente dopo, solo per alcune ore, l'attività infrasonica è stata prodotta dal cratere di Nord-Est, con pochi eventi di ampiezza medio-alta, e dalle ore 5 circa l'attività infrasonica risulta assente". 

Cna Sicilia: "Trasformare intero sistema aeroportuale isolano"

Dopo due settimane di problematiche all'aeroporto, il Cna Sicilia chiede che - "di fronte a un fenomeno destinato a ripresentarsi" - la Sac, in collaborazione con le istituzioni regionali e nazionali, superi "la logica dell'emergenza" e predisponga "un piano strutturale che trasformi l'intero sistema aeroportuale isolano in una rete integrata e resiliente". Si sottolinea in particolare la necessità del "potenziamento e la piena integrazione degli aeroporti di Comiso, Trapani e Palermo come alternative operative stabili e non come semplici 'ruote di scorta', al fine di non farsi trovare impreparati alla prossima emergenza". 

Pioggia di cenere su Catania e dintorni

Disagi anche per automobilisti e cittadini che vivono a Catania e dintorni. Molte le macchine coperte da una coltre di cenere e le strade annerite. Fra i centri etnei più colpiti dalla pioggia di cenere vulcanica vi sono Valverde, Viagrande, San Gregorio e San Giovanni la Punta.

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