Schianto in scooter a Latina, muore una giovane infettivologa

Cronaca
©IPA/Fotogramma

La 34enne, originaria di Reggio Calabria e medico dell’ospedale Santa Maria Goretti, è morta nello scontro tra il suo scooter e un autocarro sulla via Appia. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio delle forze dell’ordine

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Anna D’Angelillo, 34enne medico infettivologo dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, è morta in un incidente stradale avvenuto sulla via Appia, all’altezza di Cisterna di Latina. La giovane dottoressa, originaria di Reggio Calabria e residente a Roma, viaggiava in scooter quando è stata coinvolta nello schianto con un autocarro. L’incidente è avvenuto all’incrocio tra la strada statale 7 Via Appia e via Epitaffio. Nell'impatto sono rimasti coinvolti tre veicoli. La dinamica è ancora al vaglio delle forze dell’ordine.

L'incidente sulla via Appia

Secondo quanto ricostruito, l’autocarro percorreva la statale Appia in direzione sud quando ha centrato lo scooter sul quale viaggiava D’Angelillo e una Fiat Panda. L’utilitaria è poi finita contro una Renault Austral che si trovava ferma all’incrocio. Lo scontro ha provocato la chiusura della strada in entrambe le direzioni. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, le squadre Anas e le forze dell’ordine. Gli accertamenti sono in corso per ricostruire con precisione quanto accaduto. I soccorritori hanno raggiunto rapidamente il luogo dell’incidente, ma per la 34enne non c’è stato nulla da fare.

Chi era Anna D’Angelillo

Originaria di Reggio Calabria, Anna D'Angelillo e aveva intrapreso il percorso di studi in Medicina dopo avere lasciato la città calabrese. Si era poi specializzata in Infettivologia. Aveva lavorato a Roma, anche durante l’emergenza Covid del 2020, e successivamente aveva vinto il concorso dell’Asl di Latina.

La multa durante il lockdown

Il nome di Anna D’Angelillo era già comparso nelle cronache nel 2020, durante il primo lockdown per il Covid. All’epoca, quando era una giovane specializzanda al Policlinico Gemelli di Roma, aveva ricevuto una multa da 533 euro perché era stata sorpresa in strada, e aveva denunciato la vicenda sui social.

Il cordoglio della sanità e della città

La Direzione generale della Asl di Latina ha espresso il proprio cordoglio per la morte della dottoressa, ricordandone la competenza, la dedizione, la passione e l’umanità nel lavoro. L’azienda sanitaria ha manifestato vicinanza alla famiglia e ai suoi cari.

Anche il sindaco di Latina, Matilde Celentano, ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione comunale e della città per la scomparsa della giovane medico.

 

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha parlato di "dolore profondo in tutta la comunità sanitaria del Lazio" e ha ricordato che, a 34 anni, D’Angelillo aveva conquistato attraverso la competenza, la dedizione al lavoro e l’umanità la stima di colleghi e pazienti.

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