Costiera Amalfitana senza internet, rete giù da ore: cosa sta succedendo

Cronaca

Da ore i comuni di Amalfi, Atrani, Maiori e Minori sono senza collegamento a internet. Secondo FiberCop, gestore dell'infrastruttura di rete fissa, il guasto è stato provocato dal danneggiamento di alcuni cavi in fibra ottica "da parte di terzi". I tecnici sono al lavoro dalle prime ore del mattino e il ripristino è atteso, salvo imprevisti, entro la mezzanotte

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Da ore la Costiera Amalfitana fa i conti con un blackout delle telecomunicazioni. Il collegamento a internet è saltato nei comuni di Amalfi, Atrani, Maiori e Minori, con alcuni gestori per i quali il disservizio va avanti dalla mezzanotte. A determinare l'interruzione, secondo la società che gestisce la rete fissa, è stato il danneggiamento di alcuni cavi in fibra ottica.

Cosa è successo alla rete

A ricostruire l'origine del guasto è FiberCop, gestore dell'infrastruttura di rete fissa, che si definisce "parte lesa". L'azienda spiega che il blackout è stato causato dal danneggiamento di cavi in fibra ottica "da parte di terzi". I tecnici, riferisce la società, sono intervenuti sul posto già dalle prime ore del mattino, subito dopo il taglio dei cavi, grazie al monitoraggio centralizzato della rete.

Le operazioni di ripristino, avverte FiberCop, sono complesse "sia per la tipologia di guasto sia per la posizione della strada in cui si trovano i cavi". La previsione, salvo imprevisti, è di riportare il servizio alla normalità entro la mezzanotte.

Il fronte delle imprese: "Si ferma il lavoro di centinaia di aziende"

Il disservizio pesa sul tessuto economico di una delle mete turistiche più frequentate al mondo, e proprio nel cuore della stagione estiva. A sollevare il problema è FeNAILP Turismo, che ha annunciato l'avvio di una raccolta ufficiale delle segnalazioni e dei danni subiti dalle imprese, con l'obiettivo di chiedere agli operatori il riconoscimento degli indennizzi previsti e di valutare, se ne ricorrono i presupposti, anche forme di tutela collettiva.

 

"Quando tutto questo si blocca non si interrompe soltanto una connessione: si ferma il lavoro di centinaia di imprese", spiega il presidente di FeNAILP Turismo, Marco Sansiviero. "È inaccettabile che ciò accada proprio ad agosto, quando la Costiera Amalfitana rappresenta una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo".

La raccolta delle segnalazioni

L'associazione metterà a disposizione delle aziende un modulo attraverso cui ogni impresa potrà indicare il proprio operatore, la durata del disservizio, gli eventuali ticket di assistenza aperti e soprattutto le conseguenze economiche subite. L'obiettivo è costruire un dossier dettagliato che documenti i danni prodotti dal blackout.

 

Sulla vicenda interviene anche Franco Florio, presidente di FeNAILP Amalfi, che sottolinea le ricadute dirette sul sistema turistico locale. "La Costiera Amalfitana vive di accoglienza e servizi. In questi giorni migliaia di visitatori stanno soggiornando nelle nostre strutture e ogni interruzione della connettività si traduce in disagi per le imprese e per gli stessi turisti", afferma. "Le aziende non possono essere lasciate sole né costrette a sostenere perdite economiche provocate da inefficienze che non dipendono dalla loro organizzazione. È indispensabile che i servizi vengano ripristinati nel più breve tempo possibile e che chi ha subito un danno venga adeguatamente risarcito".

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