Il governatore Eugenio Giani spiega sui social della Regione: "Verifiche in corso con il sistema regionale"
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3, secondo l'Ingv, è stata avvertita intorno alle 10:15 dalla popolazione nella Toscana settentrionale tra le province di Lucca, Pisa e Massa Carrara. Ma la scossa è stata percepita fino a Livorno. Così sui social il governatore Eugenio Giani che spiega: "Verifiche in corso con il sistema regionale". A Pisa numerose le telefonate arrivate al centralino dei vigili del fuoco che hanno confermato l'evento come epicentro a Lucca ma senza conoscere ancora l'intensità della scossa. Negli uffici pubblici del centro di Pisa decine di persone sono scese in strada, per ora non ci sono segnalazioni di danni.
Seconda scossa in pochi giorni
Una scossa di terremoto, di magnitudo 2.8, era stata registrata dall'Ingv nella notte tra il 30 e il 31 luglio, alle 1:30, sempre nel territorio pisano, con epicentro a 3 km dal comune di San Giuliano e a 4 da quello di Pisa. Il sisma era stato localizzato a una profondità di 10 chilometri. La scossa era stata avvertita dalla popolazione, nessun danno registrato a persone o cose.
La Torre di Pisa e i monumenti sono aperti
La Torre di Pisa e tutti gli altri musei e monumenti di piazza dei Miracoli non hanno subito alcuna conseguenza in seguito alla scossa di terremoto registrata stamani a 7 km da Pisa. Le misure di sicurezza al momento sono invariate e tutti i monumenti restano aperti alle visite senza alcuna contro indicazione. Dopo la scossa in molti uffici pubblici, ma anche in altri privati e negozi, la gente è uscita in strada e dopo alcuni minuti di apprensione ha poi fatto ritorno alle normali attività.