Si scava tra le macerie per trovare il marito di Rosa, Santino Magazzù, l'altra sorella Sara Leone e il domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya. Avvisi di garanzia per tre persone, tra cui un parente delle prime due vittime. I reati ipotizzati sono omicidio colposo plurimo, rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e disastro colposo
Mentre si scava ancora tra le macerie per ritrovare i tre dispersi, ci sono tre persone indagate per il crollo della palazzina di rione Pistunina a Messina. La Procura della città dello Stretto ha notificato gli avvisi di garanzia con invito a comparire a due imprenditori e un ingegnere: i reati ipotizzati sono omicidio colposo plurimo, rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e disastro colposo. I tre indagati sarebbero i responsabili delle ditte che eseguivano i lavori al piano terra dello stabile collassato e un tecnico, e uno è parente delle prime due vittime estratte.
Le ricerche fra le macerie
Fra le macerie lavorano oltre settanta vigili del fuoco, con l'aiuto di unità cinofile, droni e mezzi movimento terra per spostare travi, blocchi di cemento e arredi. "Stiamo cercando liberare il più possibile, con delicatezza, il materiale che si trova nei punti dove presumiamo ci possano essere le persone che cerchiamo. Sono principalmente le zone dove si dovrebbero trovare gli appartamenti nell'ala in corrispondenza", ha riferito l'ingegnere Agostino Fama, funzionario dei vigili del fuoco.
Trovata la terza vittima, tre i dispersi
Nelle scorse ore è stato ritrovato un terzo corpo sotto le macerie a Messina. Si tratta di Alessandra Frazzica, 21 anni. La salma è stato riconosciuto dai familiari. Finora erano stati recuperati i corpi senza vita di Carmelo Leone e sua sorella Rosa. Ancora tre, come detto, i dispersi. Sono il marito di Rosa, Santino Magazzù, l'altra sorella Sara Leone e il domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya.
Malore per un vigile del fuoco
Stamattina un vigile del fuoco impegnato nella ricerca dei dispersi si è sentito male ed è stato portato via in barella. "Ora sta meglio, ovviamente le temperature incidono", ha spiegato il funzionario di turno dei Vigili del fuoco Agostino Famà.