L'elisoccorritore e istruttore del Reparto volo di Alghero è morto lunedì mattina durante un'attività di addestramento sul lago Temo, nel nord Sardegna. Colto da un infarto, è stato trasportato con l'elicottero all'ospedale di Sassari, dove i medici non sono riusciti a salvarlo. Avrebbe raggiunto la pensione tra pochi mesi
Un elisoccorritore e istruttore dei vigili del fuoco del Reparto volo di Alghero, Pietro Isola, è morto lunedì mattina per un infarto durante un'attività di addestramento sul lago Temo, nel nord della Sardegna. Originario del Cagliaritano, era un operatore specializzato dell'elisoccorso.
Isola ha accusato un malore mentre si trovava in esercitazione. Soccorso immediatamente dai colleghi, è stato trasportato con l'elicottero Drago all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari e affidato alle cure del 118. Le sue condizioni sono però peggiorate rapidamente e l'uomo è morto poco dopo, mentre i sanitari tentavano di rianimarlo. Secondo quanto ricostruito, tra pochi mesi sarebbe andato in pensione.
Un professionista al servizio degli altri
Autista, specialista Saf e aero-soccorritore, Isola aveva alle spalle una lunga carriera dedicata al soccorso. Colleghi e sindacati lo ricordano come un operatore di grande esperienza, stimato per le qualità umane oltre che professionali.
Il cordoglio dei sindacati
Il sindacato di categoria Conapo ha espresso in una nota "il più profondo cordoglio" per la scomparsa dell'elisoccorritore, rivolgendo vicinanza alla famiglia e ai colleghi del Reparto volo di Alghero. Anche la Fns Cisl, con le segreterie regionale e nazionale, si è stretta attorno ai familiari, sottolineando come la perdita risulti ancora più dolorosa alla luce del traguardo della pensione ormai vicino, dopo una vita spesa a tutela della vita umana.
Cordoglio è stato espresso anche dal capo Dipartimento dei vigili del fuoco Visconti e dal capo del Corpo Mannino, che hanno rivolto le proprie condoglianze alla famiglia e ai colleghi.