Il Comune ha ottenuto dal prefetto la deroga necessaria per dedicare la strada al Cavaliere prima che siano trascorsi 10 anni dalla morte. Il sindaco: "È stato un uomo che ha segnato il suo tempo". Il M5s: "Scelta inopportuna e divisiva"
Bellaria Igea Marina avrà una strada intitolata a Silvio Berlusconi. Dopo il via libera arrivato con il decreto prefettizio, si conclude l'iter avviato dalla giunta comunale a ottobre. La decisione, però, continua a dividere il dibattito politico locale: da una parte la maggioranza rivendica la scelta, dall'altra il Movimento 5 Stelle la definisce "profondamente inopportuna".
Il via libera alla nuova via Silvio Berlusconi
Il decreto prefettizio, riporta il Resto del Carlino, ha autorizzato l'intitolazione a Silvio Berlusconi del tratto di strada compreso tra piazza del Popolo e via Alcide De Gasperi. L'iter amministrativo ha richiesto una deroga, poiché la normativa prevede che debbano trascorrere dieci anni dalla morte prima di poter dedicare una strada a una persona. Berlusconi è morto l'11 giugno 2023 e, proprio per questo, è stato necessario ottenere l'autorizzazione prefettizia. Dal Comune spiegano che "Era l'ultimo passaggio necessario. La richiesta è andata avanti nei mesi e ora il procedimento è concluso".
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Era una strada senza nome
La strada individuata non aveva in precedenza una denominazione né numeri civici, circostanza che evita modifiche di indirizzo per residenti o attività. E proprio in quella strada sorge la Casa della Comunità, il cui indirizzo ora sarà "via Silvio Berlusconi 1".
Il sindaco: "Berlusconi ha segnato il suo tempo"
Al Resto del Carlino il sindaco, Filippo Giorgetti, ha spiegato che "Berlusconi ha segnato il suo tempo come pochi altri", e questo è un motivo valido per dedicargli una via. Secondo il primo cittadino, "oggi mancano la sua visione internazionale e la capacità di dialogare". Nel richiamare alcuni momenti della sua attività politica, Giorgetti cita il Vertice di Pratica di Mare, il Consiglio Nato-Russia e "il lavoro per tenere aperti i canali tra Mosca e l'Occidente, oltre ai rapporti con la Turchia", aggiungendo: "Sapeva parlare con tutti, anche con interlocutori difficili. Una qualità che oggi sarebbe preziosa per l'Europa".
Le critiche del Movimento 5 Stelle
L'intitolazione della strada a Berlusconi è però stata contestata dal Movimento 5 Stelle. Il senatore Marco Croatti, la coordinatrice provinciale Maria Angela Bigoli e il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Rimini definiscono la decisione "profondamente inopportuna". Secondo gli esponenti pentastellati, "la toponomastica dovrebbe contribuire a rafforzare il senso di appartenenza di una comunità, valorizzando figure capaci di unire e non di dividere. Berlusconi, invece, continua a rappresentare uno dei personaggi più controversi e divisivi della storia repubblicana". Gli esponenti del M5s precisano che "nessuno intende negare il ruolo che Berlusconi ha avuto nella storia italiana", ma ritengono che "dedicargli una via pubblica, peraltro ricorrendo alla procedura di deroga ai termini ordinari, sia una scelta che rischia di alimentare divisioni anziché favorire la coesione della comunità".