Agente di polizia morto a Milano durante inseguimento, arrestato il conducente dell'auto
CronacaL'agente Francesco Imprezzabile, 39 anni, ha perso il controllo della sua motocicletta mentre inseguiva un suv che non si era fermato a un alt. La Procura di Milano, sulla base dei primi accertamenti, ha escluso che ci sia stato uno speronamento. L'uomo che guidava l'auto, arrestato per fuga pericolosa e indagato per omicidio stradale, ha detto al pm: "Non l'ho visto cadere, stavo pensando di costituirmi". Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente
È stato arrestato per fuga pericolosa e indagato per omicidio stradale, al termine dell'interrogatorio davanti alla pm Francesca Crupi, l'uomo di 27 anni che ieri sera ha provocato un inseguimento nel quale è morto l'agente 39enne della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile. Il giovane, cittadino albanese, era già sottoposto a misura dell'obbligo di firma per altro reato ed è stato portato al carcere di San Vittore. In precedenza con lui è stata fermata anche una seconda persona. La dinamica di quanto avvenuto è ancora da accertare ma, secondo le prime informazioni, Imprezzabile avrebbe perso il controllo della sua motocicletta mentre inseguiva il suv. La Procura di Milano, sulla base dei primi accertamenti, ha escluso che ci sia stato uno speronamento. L'auto del pirata della strada è stata trovata a Pioltello, comune dell'hinterland milanese non lontano dal luogo dell'incidente (GUARDA IL VIDEO: LA POLIZIA SUL LUOGO DELL'INCIDENTE).
L'arrestato al pm: " Sono fuggito perché non volevo guai"
Il 27enne arrestato per fuga pericolosa e indagato a piede libero per omicidio stradale ha detto di non essersi fermato all'alt perché aveva con sè qualche grammo di hashish, e non voleva "guai". Durante l'interrogatorio il giovane, a quanto si è appreso, ha ammesso di essere stato alla guida del suv. Con lui c'erano altre tre persone. "Non l'ho visto cadere, stavo pensando di costituirmi, volevo confrontarmi con il mio avvocato", ha aggiunto, dicendosi - a quanto si apprende - dispiaciuto e chiedendo "se può fare qualcosa" per la famiglia Imprezzabile.
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La ricostruzione
Il comandante della Polizia locale di Milano, Gianluca Mirabelli, ha detto che il suv che si muoveva in modo sospetto e all'alt della Polizia locale "ha accelerato raggiungendo una velocità considerevole" ha dato origine all'inseguimento, durante il quale è morto Imprezzabile. L'inseguimento, ha fatto sapere, è iniziato intorno alle 21:30 del 22 giugno in via Vittorini, alla periferia sud-est di Milano, dopo che il conducente del suv ha ignorato il controllo degli agenti. Altre due moto della Polizia locale, oltre a quella di Imprezzabile, e una volante della Polizia stradale si sono messe all'inseguimento del veicolo in direzione di Peschiera Borromeo. All'altezza di via Milano i colleghi hanno perso di vista il motociclista. Poco dopo hanno trovato la sua moto a terra a bordo della strada e, più avanti, l'agente in arresto cardiaco.
La morte in ospedale
Imprezzabile è stato soccorso da tre equipaggi con automedica, ambulanza ed elisoccorso inviati sul posto dalla centrale operativa del 118, ed è stato trasportato in elicottero all’ospedale Niguarda dove è arrivato intorno alle 22:30 ed è morto poco dopo a causa delle ferite riportate. La Procura di Milano ha aperto un fascicolo con le ipotesi di reato di omicidio stradale e fuga pericolosa, quest'ultimo introdotto di recente nel codice della strada. Le indagini sono condotte dalla Polizia locale e dalla Polizia stradale e coordinate dalla pm Francesca Crupi. È stata disposta l'autopsia sul corpo dell'agente e dovrà essere fissata una data per gli accertamenti medico legali.
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Nessuna prova di un contatto tra suv e moto
"Al momento non abbiamo elementi per dire se ci sia stato un contatto" tra il suv in fuga e la moto dell'agente della Polizia locale Francesco Imprezzabile, ha detto il comandante della Polizia locale di Milano, Gianluca Mirabelli, nel corso di una conferenza stampa. "Attraverso la visione delle telecamere del Comune e degli esercizi pubblici siamo riusciti questa mattina a individuare il veicolo", ha aggiunto Mirabelli, spiegando che sono in corso "accertamenti tecnici e scientifici sul mezzo per capire se c'è stato un contatto tra l'auto e la moto di Imprezzabile".
I suoi messaggi sui social
Il vigile, originario di Mazara del Vallo, era molto attivo sui social. In un post recente spiegava il senso del suo mestiere: "Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità - si legge in un post sulle sue pagine social del 23 maggio scorso, quando aveva pubblicato una sua foto in sella alla moto di servizio - Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso. Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede. Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta". "Non bisogna mai mollare, anche quando tutto sembra più difficile, perché i risultati ottenuti con sacrificio parlano da soli. La gente parlerà sempre, giudicherà senza conoscere davvero ciò che vivi - scriveva ancora - Ma la cosa più importante è essere in pace con sé stessi, guardarsi allo specchio e sapere di aver dato tutto con dignità. Perché alla fine il sacrificio, l'onestà e la costanza sono le uniche cose che ripagano davvero". Sul suo profilo Facebook sono già tanti i messaggi di cordoglio di amici e conoscenti per la sua scomparsa. "Ci hai messo il cuore in questo sogno..non ci credo ma che cosa diavolo è successo", scrive incredulo un amico.
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Meloni: "Onore a Imprezzabile". Sala: "Milano si stringe a famiglia"
"Ho appreso con profondo dolore della morte dell'agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento", ha scritto su X la premier Giorgia Meloni. "A nome del Governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi. Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L'Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve", si conclude il messaggio della presidente del Consiglio. Anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso il suo cordoglio e quello della giunta per la morte dell'agente. "La città di Milano si stringe attorno alla sua famiglia", scrive il primo cittadino in una nota in cui sottolinea che il 39enne è "scomparso in un tragico incidente mentre stava svolgendo il suo lavoro", ha detto il sindaco. "Esprimo il mio personale cordoglio e quello della giunta tutta anche al Corpo della Polizia locale che ogni giorno lavora per garantire sicurezza ai milanesi e alle milanesi", ha sottolineato Sala.
Mattarella: "Profondamente rattristato per decesso dell'agente"
"Ho appreso la notizia del decesso dell'agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile che, impegnato in servizi di controllo, ha perso la vita nel corso di un inseguimento. Profondamente rattristato, esprimo con solidarietà e vicinanza il mio cordoglio", ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.