Alla guida c'era un 19enne arrestato con l'accusa di omicidio stradale plurimo aggravato, e risultato positivo all'alcoltest. I tre giovani sono deceduti dopo che l'Audi è precipitata nel canale Villoresi a Senago. Carabinieri, vigili del fuoco e sommozzatori sono intervenuti per estrarre i giovani dal veicolo
È accusato di omicidio stradale plurimo aggravato Gabriele P., 19 anni, che all'alba di oggi era alla guida di una Audi A2 precipitata nel canale Villoresi, a Senago, nel Parco delle Groane. A bordo viaggiavano altri otto giovani, senza cinture di sicurezza, tutti di età compresa tra i 17 e i 19 anni: tre di loro sono morti nell'incidente. Dai primi test effettuati, il tasso alcolemico nel sangue è risultato superiore al limite consentito. Il 19enne si trova attualmente all'ospedale Niguarda, in stato di shock, in attesa dell'attuazione del provvedimento di arresto. Le tre vittime si chiamavano Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi. Avevano tutti 17 anni.
La dinamica dell'incidente
Una curva presa a velocità troppo elevata, lo sterrato che fa perdere aderenza e poi il volo nel canale Villoresi: è questa la prima ricostruzione dell'incidente. L'Audi A2 guidata da Gabriele P. ha sfiorato un albero, travolto una staccionata di ferro e legno e infine è precipitata nel canale lungo via per Cesate, in un tratto sterrato e non aperto al traffico. Secondo i rilievi, in uscita dalla curva la vettura è salita su un terrapieno, ha quasi urtato un albero, ha superato la pista ciclabile e abbattuto la barriera di protezione prima di finire in acqua. Il percorso, immerso nei boschi, è scarsamente illuminato e normalmente viene affrontato a bassa velocità, anche perché poco più avanti un ponte molto stretto impone il passaggio alternato.
La scena dell'incidente e le testimonianze
Per tutta la mattina amici delle vittime e curiosi hanno raggiunto il punto in cui l'Audi è uscita fuori strada, dove sono bene visibili i segni lasciati dal veicolo prima di finire nel canale Villoresi. "Sono morti tre nostri amici cosa dovremmo dire? Lasciateci in pace, vogliamo piangere da soli", hanno detto alcuni giovani rimasti a lungo sulla riva. In quel tratto non è la prima volta che si verificano incidenti: nel 2015 un'auto con quattro giovani era finita nel canale e due erano morti. I residenti riferiscono di altri episodi, seppur meno gravi. "Questa zona è buia, e di notte i rischi sono anche doppi ma la curva è pericolosa in ogni momento della giornata, se poi la velocità non è moderata si finisce fuori strada", hanno raccontato alcuni ciclisti. I segni lasciati dall'Audi non lasciano dubbi sulla traiettoria: salita sul terrapieno, ha quasi colpito un albero, ha sfondato la protezione della pista ciclabile, dove è rimasto uno specchietto retrovisore, ed è scivolata verso il Villoresi fino a inabissarsi nel canale.
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Il recupero dei giovani e i primi soccorsi
All'arrivo dei soccorritori, sette giovani sono stati recuperati dal veicolo: sei sono stati affidati alle cure del personale sanitario, mentre per uno non c'è stato nulla da fare. La prima vittima, una ragazza, è morta poco dopo l'arrivo in ospedale nonostante i tentativi di rianimazione. Nel corso delle operazioni di recupero dell'auto e di ricerca dei dispersi, i vigili del fuoco hanno individuato all'interno del mezzo anche gli altri due giovani, entrambi deceduti.
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Le operazioni sul posto e le indagini
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, personale di Areu e carabinieri. Gli operatori sono ancora al lavoro per recuperare il veicolo dal canale. La Procura di Milano ha disposto l'autopsia sulle vittime e sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica del drammatico incidente.
Il cordoglio della comunità
"La Città di Paderno Dugnano esprime il proprio profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi, tre giovani diciassettenni della nostra comunità, vittime del grave incidente avvenuto nella notte a Senago": è quanto si legge nella nota diffusa dal Comune del milanese dove risiedevano i tre ragazzi. "In questo momento di immenso dolore - prosegue la nota -, l'Amministrazione comunale e l'intera cittadinanza si stringono con affetto e commozione attorno alle loro famiglie, agli amici e a tutti coloro che hanno voluto bene a Camilla, Lorenzo e Riccardo". Anche la sindaca di Senago, Magda Beretta, ha espresso vicinanza: "Una tragedia si è consumata questa notte, le vittime davvero troppo giovani. Voglio esprimere a nome della nostra comunità il più sentito cordoglio alle famiglie delle vittime e ringraziare i tanti soccorritori che si sono adoperati per intervenire. Non ci sono davvero parole, tanto dolore, troppo". Senago era già stata al centro di un grave fatto di cronaca: l'omicidio di Giulia Tramontano, la ragazza incinta di 7 mesi uccisa dal fidanzato il 27 maggio del 2023.