Il reggimento Tuscania commemora la battaglia di Eluet El Asel

Cronaca

Nella gola desertica del Gebel Cirenaico diversi carabinieri paracadutisti morirono nel dicembre del 1941

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Celebrato alla caserma Vannucci di Livorno l'85/o anniversario della battaglia di Eluet El Asel e la costituzione del 1/o Reggimento Carabinieri Paracadutisti 'Tuscania' (1 luglio 1940) alla presenza del Sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego, e del comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo. Commemorata la battaglia di Eluet El Asel, gola desertica del Gebel Cirenaico dove i carabinieri paracadutisti morirono nel dicembre del 1941. Il reparto, allora Battaglione Carabinieri Reali Paracadutisti, ebbe il suo battesimo del fuoco in Africa Settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale: vi era schierato, ricorda una nota, "per contrastare le operazioni di guerriglia delle forze speciali britanniche".

Nel tempo il reggimento, ricostituito a inizio anni '60, ha coperto impegni con operazioni in Italia, a sostegno dell'Arma nel presidio del territorio, e all'estero nei teatri operativi a più elevato rischio e complessità, dall'Iraq, all'Afghanistan all'Africa Centro-Settentrionale. Il Tuscania fece parte della missione di pace Italcon in Libano. "Oggi il Tuscania è una delle eccellenze dell'Arma in cui la nostra anima militare trova non solo la sua espressione ma la sua elevazione", ha detto il generale Luongo aggiungendo: "Cosa nel corso del tempo fa si che una unità dell'Arma dei Carabinieri come questa diventi un esempio per tutti? Non sono le procedure operative, né i mezzi né gli equipaggiamenti che cambiano e evolvono" ma "sono i valori, poiché quelli non mutano. Questa è la cifra distintiva dell'Arma: innovare restando fedeli a se stessi".

Luongo ai militari schierati ha indicato l'esempio fornito da quella battaglia lontana nel tempo: "Quando le cose si fanno difficili, talvolta molto difficili, ricordate che in un deserto lontano, 85 anni fa, 40 carabinieri decisero di tenere la posizione pur sapendo a cosa stavano andando incontro". Il sottosegretario Matteo Perego di Cremnago ha affermato che "rendere omaggio ai caduti di Eluet El Asel significa ricordare uomini che hanno servito la Patria con coraggio, disciplina e assoluto senso del dovere, fino all'estremo sacrificio. Da quella pagina di storia nasce una tradizione che ancora oggi vive nel 1/o Reggimento Carabinieri Paracadutisti 'Tuscania', erede di valori fondati su spirito di servizio, coesione, preparazione e dedizione alla Nazione".

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