La donna, moglie dell'amministratore delegato di Lufthansa, investì la 24enne Gaia Costa nel luglio 2025, uccidendola mentre attraversava sulle strisce pedonali nel centro di Porto Cervo. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania dovrà ora pronunciarsi sull'istanza di rito alternativo
I legali di Vivian Spohr hanno chiesto il patteggiamento al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania, che ora dovrà pronunciarsi sull'istanza di rito alternativo. L'8 luglio 2025, la manager tedesca, moglie dell'amministratore delegato di Lufthansa, investì con il suo suv BMW la 24enne Gaia Costa, uccidendola sulle strisce pedonali nel centro di Porto Cervo.
La conducente era gravemente distratta alla guida
L'udienza prevista per il prossimo 23 giugno vedrà i giudici della camera di consiglio impegnati sulla richiesta di patteggiamento. La Procura di Tempio lo scorso febbraio ha chiuso le indagini sulla morte della giovane, iscrivendo nel registro degli indagati Vivian Spohr, accusata di omicidio stradale. I fatti risalgono all'8 luglio scorso, poco prima delle 13, nell'attraversamento pedonale a ridosso dell'intersezione con via della Goletta. Secondo la relazione del consulente della Procura nominato dal pm Gregorio Capasso e dalla sostituta Milena Aucone, l'ingegnere Marco Antonio Pes, l'impatto del mezzo con la 24enne è riconducibile a una grave distrazione della conducente, che non ha percepito la presenza della giovane pedone, mentre controllava il traffico davanti a sé. Le condizioni meteorologiche erano ottimali, la visibilità chiara e il fondo stradale asciutto.