Roberto Pietro Guerrino, chi era l'interprete ucciso nella sua casa a Milano

Cronaca

Interprete di conferenza internazionale, nel suo curriculum aveva scritto di aver lavorato più volte per nomi nazionali e internazionali importanti (da Napolitano al principe Carlo d'Inghilterra). Il corpo dell'uomo, 61 anni, è stato rinvenuto al quarto piano di uno stabile di via Nino Oxilia dove viveva solo

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Riverso in terra in posizione supina con segni di ferite alla testa semivestito: è stato trovato così, ieri pomeriggio, il 61enne milanese  Roberto Pietro Guerrino nel piccolo appartamento dove viveva, al quarto piano di uno stabile nel quartiere NoLo di Milano, in via Nino Oxilia non lontano da piazzale Loreto. Si presume che sia stato colpito con un oggetto o un non meglio precisato corpo contundente, ma al momento non risulta che sia stato trovato. Nell'alloggio sono state trovate però diverse tracce di sangue. In base a quanto appreso, l'allarme è stato dato dalla nipote dell'uomo, che aveva sentito lo zio, che viveva solo, l'ultima volta venerdì sera, verso le 21. Sabato lo ha richiamato senza ricevere risposta e si è preoccupata chiamando il 112 che a sua volta ha chiesto l'intervento dei vigili del fuoco. 

Un curriculum di rilievo 

Nato a Genova nel 1965, Guerrino aveva studiato a Roma, Milano e New York, dove aveva frequentato un corso di specializzazione in lingua e accento americano. Interprete di conferenza, nel suo curriculum aveva scritto di aver lavorato più volte per nomi nazionali e internazionali importanti (da Napolitano al principe Carlo d'Inghilterra). L'interprete nel suo ampio curriculum sottolineava di essere specializzato nelle traduzioni anche di materie complesse come la medicina, la chirurgia e la psichiatria o la politica, la finanza, l'architettura e il design. Tra i suoi hobby, scriveva, c'erano la lettura, la cucina macrobiotica e lo sport.

Dalle parole di alcune residenti nello stesso edificio Guerrino è emerso che "era un brava persona, gentile con tutti" e "nessuno aveva mai avuto problemi con lui". La notizia della sua morte violenta ha creato forte choc nella 'comunità' del condominio. 

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