Ponte sullo Stretto, tra costi e rinvii ecco a che punto è l’iter per iniziare i lavori
L’indagine aperta dalla procura di Roma ha riacceso l’attenzione sulla realizzazione dell’opera. Il governo sta provando ad accelerare sui cantieri, ma ci sono alcuni passaggi ancora mancanti. E restano i nodi dei rilievi mossi in passato e dei costi crescenti per costruire l’infrastruttura. Anche di questo si è parlato il 10 giugno a Numeri, approfondimento di Sky TG24
L’INDAGINE SUL PONTE
- La procura di Roma ha aperto un’indagine sul Ponte sullo Stretto: nell’inchiesta si procede per corruzione e rivelazione del segreto d'ufficio nell'ambito del progetto per la realizzazione dell'infrastruttura. Questo ha riacceso l’attenzione sulla realizzazione dell’opera, di cui si è parlato nella puntata di Numeri - approfondimento di Sky TG24 - del 10 giugno.
I PROSSIMI PASSI
- Intanto il governo sta provando ad accelerare sui cantieri, ma ci sono alcuni passaggi ancora mancanti. Per poter partire prima della fine dell’anno servono ancora un nuovo decreto ministeriale, una nuova delibera del Cipess, un atto aggiuntivo alla convenzione con il concessionario e infine il controllo di legittimità della Corte dei Conti.
I FONDI PER IL 2026
- L’idea di partire entro fine anno è ancora in piedi. Per quanto riguarda però i fondi per il 2026 messi a disposizione dal governo Meloni per la realizzazione dell’opera, questi sono stati ridotti parecchio: se prima del decreto erano pari a 1,1 miliardi di euro, adesso si è scesi a quota 130 milioni.
LE PAROLE DI BUSIA
- Rimane poi il tema dei rilievi che sono stati mossi alla realizzazione del Ponte. Nel giugno del 2025 il presidente dell’Anac, Giuseppe Busia, aveva dichiarato: “Non è ancora noto il progetto esecutivo dell’opera, essendosi stabilito che la relativa approvazione avvenga per fasi”.
I COSTI DELL’OPERA
- C’è poi il nodo dei costi per la realizzazione dell’opera, che nel tempo sono aumentati parecchio. Nel progetto del 2005 infatti erano stimati essere 4,3 miliardi di euro, diventati poi 8,5 in quello del 2011. Oggi, invece, il progetto indica una spesa di 13,5 miliardi di euro.
GLI ANNUNCI DI INIZIO LAVORI
- Infine, è necessario ricordare che gli obiettivi di inizio cantieri sono stati aggiornati diverse volte nel corso della legislatura. Se nel marzo del 2023 si parlava dell’estate del 2024, nel tempo con vari rinvii si è arrivati all’obiettivo di iniziare entro la fine dell’anno.