L'improvviso scatenarsi di rovesci ha causato anche un forte sbalzo termico, dai 34 gradi del pomeriggio. Traffico automobilistico rallentato e disagi per i passeggeri dei treni. Al momento non risultano feriti, a parte alcune contusioni per cadute di pedoni e ciclisti
Una violenta ondata di maltempo si sta abbattendo su Milano, dopo giorni di caldo record. Erano passate da poco le 19 quando forti raffiche di vento hanno iniziato a scuotere la città, seguite da lampi e tuoni. Poi grandine e forti piogge, che proseguono da quasi un'ora, causando fiumi di acqua sulle strade. L'improvviso maltempo ha causato anche un forte sbalzo termico, dai 34 gradi del pomeriggio. Traffico automobilistico rallentato a causa delle pozzanghere che si sono formate.
Alcuni contusi per e forti disagi per i passeggeri dei treni
Il vento improvviso e la grandine hanno causato qualche caduta di tegole e parti di impalcature. Al momento non risultano feriti, a parte alcune contusioni per cadute di pedoni e ciclisti. Due piante ad alto fusto sono cadute su delle auto parcheggiate e sulla carreggiata, interrompendo la viabilità, in viale Lazio e in piazzale Libia. Forti disagi anche per i passeggeri delle Ferrovie e degli aeroporti, per l'effetto combinato del maltempo e di uno sciopero del personale del trasporto pubblico. Alle 20 le partenze in Stazione Centrale segnalavano una decina di convogli con ritardi dai 10 ai 90 minuti, e svariate cancellazioni sulle tratte regionali. E dalle 21 di questa sera alle 21 di venerdì scatterà lo sciopero di Fs, Italo e Trenord. Numerosi sono gli interventi in corso dei Vigili del fuoco e della Polizia Locale per code e piccoli 'tamponamenti'.
Era stata diramata un'allerta gialla su Milano
Il centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia aveva diramato un’allerta gialla (ordinaria) per rischio temporali sul nodo idraulico di Milano a partire dal pomeriggio e fino a mezzanotte. Nel comunicarlo il Comune di Milano aveva invitato cittadini e cittadine "a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi" e "in occasione di eventi all'aperto". Il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione civile del Comune di Milano è attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.