Il partigiano "Italiano", tra gli ultimi protagonisti viventi della Liberazione di Bologna, avrebbe compiuto 100 anni quest'anno. A darne notizia è stato il sindaco Matteo Lepore, che ha ricordato Romagnoli come "un pezzo della storia" della città e uno "degli ultimi testimoni viventi della Resistenza"
È morto Renato Romagnoli. Il partigiano "Italiano", tra gli ultimi protagonisti viventi della Liberazione di Bologna, avrebbe compiuto 100 anni quest'anno. A darne notizia è stato il sindaco Matteo Lepore, che ha ricordato Romagnoli come "un pezzo della storia" della città e uno "degli ultimi testimoni viventi della Resistenza". Nato nel capoluogo emiliano il 20 dicembre 1926, Romagnoli è stato "l'ultimo presidente di Anpi Bologna che ha partecipato direttamente alla Resistenza”, ha spiegato ancora il primo cittadino.
Romagnoli medaglia al valor militare
Come ricorda ancora Lepore, il partigiano è stato “componente della 7° Brigata Garibaldi Gap” e “protagonista della Resistenza in città, partecipando alle azioni più importanti: dalla liberazione dei detenuti politici e di altri duecento detenuti comuni nel carcere di San Giovanni in Monte alle battaglie di Porta Lame e della Bolognina". Per questi suoi principali contributi Romagnoli fu decorato con la Medaglia d'Argento al Valor Militare. "Insieme a Romagnoli ho partecipato da giovane alle mie prime iniziative sulla memoria nelle scuole e nelle biblioteche della città”, ha aggiunto ancora il sindaco, concludendo che “di lui servo un ricordo personale ricco di emozioni e gratitudine".