Le indagini, condotte dalla direzione investigativa antimafia di Bari e dalla squadra mobile della questura di Andria, hanno riguardato l'omicidio di Francesco Diviesti, avvenuto a Canosa di Puglia il 25 aprile 2025. Sono 14 le persone raggiunte da misure cautelari: undici arresti e tre obblighi di firma
Quattordici persone sono state raggiunte da misure cautelari nell'ambito di un'inchiesta della Dda di Bari, in collaborazione con l'autorità giudiziaria di Tirana, sull'omicidio di Francesco Diviesti, il 26enne di Barletta scomparso il 25 aprile 2025 e ritrovato cadavere quattro giorni dopo in un rudere delle campagne del nord Barese, e su un gruppo organizzato, con sede a Tirana, dedito al riciclaggio internazionale di denaro contante dall'Italia all'Albania. Uno è ai domiciliari, 3 sono stati sottoposti all'obbligo di firma e gli altri in carcere.
Operazione Dda di Bari con Procura Tirana
L'operazione, eseguita in Italia e in Albania, è stata portata avanti in maniera congiunta dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari e dalla Procura speciale anticorruzione e criminalità organizzata di Tirana, nell'ambito di una squadra investigativa comune costituita con il sostegno e il coordinamento di Eurojust. Le indagini sono state condotte dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bari e dalla Squadra Mobile della Questura di Andria. Alla conferenza stampa negli uffici della Procura di Bari, trasmessa anche on-line, parteciperanno Klodjan Braho, procuratore capo della Procura Speciale Anticorruzione e Criminalità Organizzata di Tirana, Roberto Rossi, procuratore della Repubblica di Bari e Filippo Spiezia, membro nazionale per l'Italia presso Eurojust.