La Corte d'Appello di Roma ha confermato la condanna a 8 mesi nei confronti dell'ex sottosegretario alla Giustizia. Era accusato di rivelazione del segreto d'ufficio sul caso dell'anarchico. Per lui la Procura generale aveva sollecitato l'assoluzione. "Sicuramente andremo a Cassazione", sono le uniche parole dette dall'esponente di Fratelli d'Italia
I giudici della Corte d'Appello di Roma hanno confermato la condanna a 8 mesi di reclusione per Andrea Delmastro, ex sottosegretario alla Giustizia, accusato di rivelazione di segreto d'ufficio nel caso dell'anarchico Alfredo Cospito. L'esponente di Fratelli d'Italia è difeso dall'avvocato Giuseppe Valentino. In Primo grado era già stato condannato alla stessa pena. Lo scorso 22 aprile il sostituto procuratore generale aveva chiesto l'assoluzione perché "il fatto non costituisce reato". La sentenza è arrivata dopo oltre due ore di camera di consiglio. Subito dopo il verdetto, Delmastro, che era presente in aula, ha lasciato la Corte d'appello. "Sicuramente andremo a Cassazione", sono state le sue uniche parole.