La salma, che si trova ora nell'obitorio di Giugliano in Campania, è stata sequestrata dai carabinieri di Casoria che stanno indagando sulla vicenda. I militari hanno già prelevato dalla gelateria dei campioni dei gusti di gelato consumati dal ragazzo per effettuare le dovute analisi
Un ragazzo di 16 anni è morto a Casoria, in provincia di Napoli, dopo aver mangiato un gelato in compagnia di amici. La tragedia è avvenuta ieri sera, intorno alle 23. Sulla sua morte si sta indagando soprattutto in relazione ad alcune allergie che gli erano state rilevate. Non era però la prima volta che si recava nella gelateria dove si è sentito male.
Il malore
Stava consumando il gelato quando ha avvertito un malore. Gli amici lo hanno subito accompagnato a casa del padre, che abita vicino alla gelateria, ma quando sono arrivati le condizioni del 16enne erano già critiche. Qualcuno ha anche cercato di somministrargli del cortisone ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Il 118, giunto sul posto, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Ora sarà l'autopsia a fare luce sulla morte di Adriano d'Orso: la salma, che si trova ora nell'obitorio di Giugliano in Campania, è stata sequestrata dai carabinieri di Casoria che stanno indagando sulla vicenda coordinati dalla Procura di Napoli Nord. I militari hanno già prelevato dalla gelateria dei campioni dei gusti di gelato consumati dal ragazzo per effettuare le dovute analisi.
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Il sindaco di Casoria
"Ci sono notizie che una comunità non vorrebbe mai apprendere, soprattutto quando riguardano un ragazzo. La morte improvvisa di Adriano lascia un dolore enorme che attraversa l'intera città e colpisce profondamente ciascuno di noi". Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, esprime a nome dell'intera amministrazione comunale e della città il più profondo cordoglio per l' improvvisa scomparsa del giovane, venuto a mancare nella serata di ieri. "Alla sua famiglia, ai suoi amici, ai compagni di scuola e a tutte le persone che gli volevano bene va il mio abbraccio personale e quello dell'intera Casoria. Nessuna parola può davvero alleviare una sofferenza così grande ma è dovere di una comunità stringersi con rispetto, silenzio e umanità attorno a chi sta vivendo un momento tanto drammatico", ha proseguito. "Casoria oggi piange un suo figlio e lo fa con il cuore colmo di tristezza. Siamo vicini alla famiglia in ogni modo possibile e continueremo ad esserlo anche nei prossimi giorni", ha concluso.