L'Espresso, al via la seconda edizione di “Sette Idee per cambiare l’Italia”

Cronaca

L'iniziativa mette in palio 280mila euro di credito pubblicitario per le sette startup vincitrici. Le candidature sono aperte fino all'8 luglio 2026

ascolta articolo

È ufficialmente aperto il bando della seconda edizione di "Sette Idee per cambiare l'Italia", l'iniziativa de L'Espresso per la valorizzazione delle startup e delle realtà innovative italiane. Sono circa 11mila quelle registrare in Italia, un mondo che ha visto una crescita occupazionale pari al 229 per cento nei primi cinque anni di vita. È in questa fase che interviene L’Espresso, mettendo a disposizione i propri canali editoriali e 280mila euro di credito pubblicitario destinati ai sette progetti vincitori. Come spiega Emilio Carelli, direttore del settimanale, è nelle prime fasi che i fondatori di una startup investono il grosso delle proprie risorse. "Spesso non restano risorse per comunicare, e quindi valorizzare, quella stessa idea – continua Carelli -. La nostra iniziativa vuole contribuire al tessuto imprenditoriale del Paese, sostenendo le nuove leve dell'imprenditoria".

I partner dell’iniziativa

Q8 Italia si conferma main partner dell’iniziativa, mentre il percorso di mentorship per le 14 imprese che raggiungeranno la fase finale è affidato a Startup Geeks, principale incubatore italiano. Per dare visibilità ai progetti sono inoltre in programma numerosi appuntamenti pubblici. Come la Pitch Competition, che prenderà piede il 16 e il 17 settembre a Milano, e la Final Award, in calendario il 9 dicembre a Roma. L’edizione 2026 godrà poi del patrocinio del ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica, oltre a diversi partner di settore. Affiancano il progetto anche Talent Garden, network europeo di campus dedicati all'innovazione e alla crescita del talento digitale, SheTech, principale realtà italiana impegnata nella promozione della parità di genere nel mondo tech e digitale, e Visit Italy, piattaforma culturale dedicata al turismo. Ma anche LinkedIn, che supporta l'iniziativa in qualità di official content partner, University Network, realtà italiana di riferimento per studenti universitari, orientamento e accesso al mondo del lavoro, e StartupItalia, media dedicato all'ecosistema startup e all'innovazione, sono tra i media partner.

Vedi anche

Tech Made in Italy, boom di fatturato e posti di lavoro

I sette ambiti tematici e i criteri di valutazione

Le candidature, aperte fino all'8 luglio 2026, sono ascrivibili a sette ambiti: Design, Living & Hospitality; Future Mobility & Transport Systems; Energy, Infrastructure & Critical Assets; Tourism & Food/Wine Supply Chains; AI, Industry 5.0 & Space Economy; Finance, Fintech & Insurtech; Education, Health, Wellbeing & Longevity. I progetti, invece, saranno valutati sulla base di cinque criteri vagliato da giurie indipendenti composte da esperti di settore, investitori e rappresentanti istituzionali. L’impatto sociale e ambientale è il criterio con il peso maggiore, pari al 30 per cento, e si riferisce alla capacità del progetto di generare un beneficio concreto e misurabile su persone, lavoro, comunità e coesione sociale. Seguono innovazione e originalità del modello (25 per cento), solidità del business model (20 per cento), team e capacità esecutiva (15 per cento), scalabilità e potenziale di crescita (10 per cento).

 

Leggi anche

UpWithDown è il nuovo progetto di inclusione lavorativa di AIPD

Cronaca: i più letti