Pizza e bibita, costa più a Milano o a Roma? La classifica di Altroconsumo

Cronaca

Introduzione

Pizza e bibita rappresentano un grande classico nelle scelte culinarie degli italiani, menù tipico di tanti pranzi e cene in giro per lo Stivale. Ma quanto costa, oggi, una scelta del genere? A fare il punto della situazione ci ha pensato Altroconsumo, analizzando i prezzi in 30 città italiane. E un dato interessante salta subito all'occhio: il costo della pizzeria è cresciuto del 4,4% nell’ultimo anno e di circa il 26% rispetto al 2021.

Quello che devi sapere

L'aumento dei prezzi

A confermarlo sono anche i dati aggiornati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe del ministero delle Imprese e del Made in Italy che segnalano in maniera piuttosto evidente questo cambiamento, evidenziando non solo aumenti diffusi ma anche un Paese che si dimostra fortemente diseguale tanto che, ad esempio, può succedere anche che in una stessa città una pizza con bibita possa costare persino il triplo a seconda del locale scelto.

Sotto i 10 euro

Sono solo due le città, fra le 30 prese in esame, nelle quali il prezzo medio per pizza e bibita sta sotto i 10 euro. Si tratta di Reggio Calabria (9,47 euro) e Livorno (9,53 euro). In entrambi i casi la variazione rispetto al 2025 è evidente: nella città calabrese è pari al 3,5% mentre in quella toscana pari all'8,9%. 

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Tra i 10 e gli 11 euro

Parlando sempre di prezzi medi, ecco invece le città nelle quali la combo pizza + bibita comporta un costo tra i 10 e gli 11 euro. Si tratta di Catanzaro con 10.22 euro (+3,2% rispetto al 2025), Pescara con 10.34 euro (+10,4%), Parma con 10.41 euro (-9,3%), Bari con 10.86 euro (+11,4%), Napoli con 10.94 euro (+7,8%) e Genova con 10.95 (+1%). 

Tra gli 11 ed i 12 euro

E le città dove il costo medio rientra nel range 11-12 euro? Eccole. Si tratta di Verona con 11.08 euro (+1,1% rispetto al 2025), Messina con 11.09 euro (+0,7%), Trieste con 11.29 euro (+8,5%), Ascoli Piceno con 11.39 euro (+5%), Roma con 11.45 euro (+9,9%), Cagliari con 11.56 euro (+2,2%), Perugia con 11.57 euro (-0,3%) e Novara con 11.69 euro (+2,5%)

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Tra i 12 ed i 13 euro per pizza e bibita

Salendo la "classifica", ecco poi invece le città italiane prese in esame da Altroconsumo nel quale questo particolare menù costa tra i 12 ed i 13 euro. Si tratta di Torino con 12.12 euro di prezzo medio (+6,4% rispetto al 2025), Ancona con 12.41 euro (nessuna variazione), Brescia con 12,54 euro (+9,6%), Udine con 12.71 euro (+12,9%), Terni con 12.87 euro (+ 0,8%), Bologna con 12.88 euro (+7,8%) e Aosta con 12.90 euro (+0,9%). 

Le città "più care"

Infine, guardando ai piani più alti e dunque alle città dove il prezzo medio risulta più alto, ecco quali città sono presenti. Si parte con Firenze dove pizza e bibita costano 13.56 euro (+7,1% rispetto al 2025), passando per Trento con 13.69 euro (+5,8%), Venezia con 13.84 euro (-3,2%), Milano con 14.02 euro (+5,5%), Sassari con 14.53 euro (+3%) e Palermo con 14.56 euro (+4,8%). La città dove il prezzo è più alto, sempre in media, risulta essere Bolzano con 15.04 euro (+3,3%). 

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Il confronto

Il conto in pizzeria, dunque, continua a salire anche rispetto all’inflazione: +4,4% rispetto allo scorso anno. I dati sono evidenti, secondo l'indagine: a Udine sfiora addirittura il 13%, ma anche a Bari e Pescara supera la soglia della doppia cifra. Si avvicinano invece pericolosamente a quest’ultima Roma e Brescia. Tra le città che mostrano rincari significativi ecco poi anche Napoli in cui si registra un balzo del 7,8%.  Poche le eccezioni: Venezia segna una discesa del 3,2%, mentre Parma persino del 9,3%. Ma sono casi isolati, così come sono rare le città in cui i prezzi sono rimasti sostanzialmente invariati dal 2025 (Ancona e Perugia).

Cinque anni fa

Il confronto è stato fatto anche rispetto al 2021 ed è emerso come oggi pizza e bibita costino un quarto in più rispetto a cinque anni fa. Le città con i maggiori rincari sono Palermo (+60%) e Napoli (+51%). Al Nord gli incrementi maggiori si segnalano a Bolzano e Udine (+38%). Parma è l’unica eccezione dato che fa registrare un calo pari al 4%.

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Non solo pizza

L'indagine di Altroconsumo ha preso in esame anche altri menù classici. Come non citare il panino al bar, must have per le pausa pranzo durante il lavoro ma non solo. Anche in questo caso, segnalano gli esperti, si registrano forti rincari. "Dal 2025 il prezzo medio è aumentato di oltre il 5%, mentre in cinque anni la crescita ha raggiunto il 23,5%. Oggi il prezzo medio si aggira intorno ai 4 euro, con un’ampia forbice: dai 2,30 euro di Terni ai quasi 6 euro registrati a Trento, Milano e Verona", sottolinea l'indagine. "Le variazioni all’interno della stessa città risultano ancora più marcate rispetto alla pizza. In alcuni casi il prezzo può addirittura quadruplicare: accade a Venezia (da 1,50 a 6,50 euro), Bolzano (da 2 a 8 euro) e Udine (da 2 a 7,50 euro)". 

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