Previsioni meteo, goccia fredda in arrivo sull'Italia a fine aprile: cosa sappiamo
CronacaIntroduzione
La seconda e ultima parte del mese di aprile, secondo gli esperti meteo, sarà piuttosto articolata e altalenante, tanto da portare, da un lato, un caldo anche particolarmente inaspettato rispetto alla norma del periodo e, dall'altro, forti temporali su diverse regioni specialmente a causa del passaggio di una perturbazione in discesa dal Nord Europa. Anche se poi, con l'inizio del mese di maggio, il quadro potrebbe ancora cambiare.
Quello che devi sapere
Aria fredda sull'Europa centro-orientale
Intanto, analizzando il tempo di queste ore, la settimana è cominciata con aria fredda in movimento sull'Europa centro-orientale e correnti dai quadranti nord-occidentali che hanno già raggiunto la nostra Penisola. Nuvolosità in transito e schiarite con instabilità possono caraterizzate il tempo di questi giorni. Tanto che sono attesi fenomeni anche a carattere di temporale possibili soprattutto sulle Alpi e lungo l'Appennino con sconfinamenti verso le coste del versante Adriatico.
Temporali in arrivo
Nelle prossime ore sono possibili acquazzoni o temporali sulle regioni di Nord-Est mentre, nei prossimi giorni, gli esperti prevedono ancora instabilità protagonista sull'Italia con piogge e temporali in sviluppo prima al Nord e sulle zone interne del Centro e poi anche al Sud, specialmente nella giornata di giovedì con il transito di un fronte freddo. Per quanto concerne le temperature si prospetta un progressivo calo termico nei prossimi giorni con valori che si riporteranno in media o anche poco sotto entro la fine della settimana.
Le previsioni per domani, 21 aprile
Per la giornata di domani, 21 aprile, al Nord è attesa nuvolosità irregolare al mattino con locali fenomeni sull’Emilia-Romagna, mentre sarà più asciutto altrove. Nel pomeriggio previsto un aumento dell'instabilità con precipitazioni sparse anche a carattere di temporale soprattutto su Alpi e Appennino. Ancora fenomeni nella notte al Nord-Est con neve fino a 1400 metri. Al Centro attesi cieli irregolarmente nuvolosi al mattino con piogge sparse su zone interne della Toscana, Umbria e Marche, Nel pomeriggio attesa instabilità in aumento con acquazzoni e temporali su zone interne e settori adriatici. Al Sud e sulle Isole si prevede tempo stabile al mattino con nubi sparse e schiarite. Nel pomeriggio si prospetta instabilità in aumento sulle zone interne peninsulari con fenomeni in movimento entro sera verso i settori adriatici.
Il weekend del 25 aprile
Come sottolineano gli esperti de "ilmeteo.it", nel corso del weekend del 25 e 26 aprile e per tutta la prima parte della prossima settimana protagonista del tempo sarà un anticiclone presente su buona parte del bacino del Mediterraneo, con riflessi anche sul nostro Paese. Considerando l'origine in parte sub-tropicale delle masse d'aria, la prospettiva è quella di un bel tempo e di un un aumento delle temperature, specialmente al Centro-Sud e sulle due Isole maggiori. Anche se questa stabilità non durerà a lungo.
La "goccia fredda"
Un evidente e significativo cambiamento, dicono gli esperti, dovrebbe coincidere con i giorni conclusivi del mese di aprile. Da mercoledì 29, infatti, il nostro Paese sarà toccato da un’insidiosa perturbazione. Dovrebbe succedere perchè, a partire dalle alte latitudini del Nord-Europa si staccherà quella che viene definita una "goccia fredda". Si tratta, in sostanza, di un vortice di aria anche piuttosto fredda che, isolandosi da una depressione più grande, dovrebbe dirigersi verso il Mediterraneo. Secondo Mattia Gussoni, esperto de "ilmeteo.it" si parla proprio di una "bolla atmosferica decisamente più fredda rispetto alle aree circostanti, capace di scatenare forti temporali".
Cosa succede dal primo maggio
Poi, però, ecco un nuovo colpo di scena. Proprio con l'arrivo del ponte del Primo maggio potrebbe cambiare ancora lo scenario, con una rimonta dell'anticiclone africano che tornerà a distendersi sull'Europa centro-occidentale. Questo significa che torna il sole ma anche che si ripropone un evidente e più gradevole aumento delle temperature su tutta l'Italia.