Il piccolo era ricoverato all'ospedale Maggiore dopo essere precipitato dal secondo piano. Secondo le indagini si sarebbe trattato di un incidente
Non ce l'ha fatta il bambino che il 9 aprile scorso era caduto da una finestra al secondo piano di un palazzo di via Ada Negri, a Bologna, zona Pilastro. Il piccolo di un anno e mezzo e di origine pachistana è morto all'ospedale Maggiore dove era ricoverato dalla sera di giovedì. Secondo le indagini si sarebbe trattato di un incidente: il piccolo, che era in casa con la sorella di 11 anni e con altri parenti adulti a cui era stato affidato dai genitori, stava probabilmente giocando vicino alla finestra e dopo essersi arrampicato è caduto sul retro del palazzo. Sulla vicenda indaga la Squadra Mobile, coordinata dalla Procura di Bologna.
Famiglia integrata
Non risultano segnalazioni di maltrattamenti. La famiglia, con sei figli, è descritta come ben inserita nel quartiere. Si era trasferita da poco nell'abitazione. Per ascoltare i familiari, che non parlano l'italiano, è stato necessario utilizzare un interprete. Sugli eventuali profili di responsabilità ci sarà una valutazione dell'autorità giudiziaria. Appena arriveranno in Procura gli accertamenti della squadra Mobile, il pm aprirà un fascicolo, senza indagati, ipotizzando, a questo punto, il reato di omicidio colposo. "In vicende di questo genere", aveva detto ieri il questore di Bologna Gaetano Bonaccorso, eventuali profili di responsabilità "devono essere valutati nello specifico, ma purtroppo si tratta di un drammatico incidente a un bimbo che, attratto dalla curiosità, non ha compreso il rischio e il pericolo a cui andava incontro".
Il cordoglio del sindaco Lepore
La morte del bimbo è "un notizia terribile che colpisce Bologna e tutta la comunità del Pilastro. Ci stringiamo con grande affetto al dolore della famiglia del piccolo", ha commentato il sindaco Matteo Lepore esprimendo il suo cordoglio.