Milano, i falchi del Pirellone di nuovo genitori in diretta streaming

Cronaca
Regione Lombardia

Giò e Giulia, i genitori dei neonati tre falchetti, hanno eletto il grattacielo di Milano come loro dimora stabile ormai da dodici anni. La coppia, che deve i suoi nomi all'architetto Gio Ponti e a sua moglie, torna ogni anno tra febbraio e marzo per nidificare in cima al grattacielo simbolo del Consiglio regionale lombardo, a 125 metri d'altezza. 

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Quest'anno, nel giorno di Pasquetta, sono nati tre nuovi falchetti da quattro uova, portando il totale dei piccoli allevati sul Pirellone di Milano dai due falchi pellegrini Giò&Giulia a quota 33. Tutto viene trasmesso in diretta da una webcam. Il tecnico faunistico Guido Pinoli, che per primo individuò la coppia, spiega che l'uomo interviene il meno possibile, lasciando che la natura faccia il suo corso. 

Il nido di Giò&Giulia dal 2014

I due rapaci cacciano autonomamente piccioni, tordi e storni, attingendo a una sorta di dispensa inesauribile offerta dalla città. I tetti e i cornicioni della vicina Stazione Centrale ne sono un esempio lampante. Quanto alle origini dei due esemplari, si ipotizza che arrivino dai laghi insubrici e che abbiano scambiato il grattacielo per una parete rocciosa, habitat naturale della specie. Una storia che dimostra come la fauna selvatica sappia adattarsi con sorprendente facilità anche agli ambienti più urbanizzati. Il primo avvistamento dei rapaci risale ad aprile 2014, quando la coppia è stata individuata durante alcuni lavori di manutenzione sul tetto dell’edificio. Successivamente è stato costruito un nido artificiale, una vasca in legno con un letto di ciottoli alla base, adatta a ospitare la cova dei falchi. In corrispondenza del nido sono state installate due webcam, che permettono di osservare in diretta streaming 24 ore su 24 la loro vita ad alta quota.

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