Le candidature saranno aperte fino al 30 giugno. Il concorso, rivolto agli under 35, offre una borsa di studio all'estero e un'esperienza nella Comunicazione di Poste Italiane. I partecipanti dovranno realizzare contenuti originali su innovazione, sostenibilità, territori, corrispondenza ed e‑commerce
Il Premio giornalistico TG Poste torna con la sua terza edizione. Fino al 30 giugno sono aperte le candidature all'iniziativa promossa da Poste Italiane, pensata per individuare e valorizzare giovani talenti dell'informazione capaci di raccontare le notizie con uno stile originale, diretto e innovativo. A decretare il vincitore sarà una giuria composta dai Direttori delle principali testate giornalistiche italiane, nazionali e locali.
Requisiti di partecipazione e opportunità per i vincitori
Il concorso è rivolto agli under 35 iscritti all'Ordine dei giornalisti o praticanti delle scuole di giornalismo riconosciute dall'Odg. Il primo classificato riceverà una borsa di studio per frequentare un corso di alta formazione giornalistica all'estero e avrà l'opportunità di vivere un'esperienza professionale nella Comunicazione di Poste Italiane. Le candidature dovranno essere inviate al sito dedicato: premiotgposte.posteitaliane.it
I contenuti richiesti ai partecipanti
I partecipanti dovranno realizzare un breve video di presentazione e un servizio giornalistico inedito per carta stampata o testate web; un servizio televisivo o un contenuto informativo video per i social media che - ispirandosi a fatti di cronaca e attualità - tratti argomenti attinenti ai principali settori nei quali opera Poste Italiane: innovazione, trasformazione digitale; economia sostenibile, territori, progetto Polis; corrispondenza, pacchi, e-commerce.
Il TG di Poste Italiane
TG Poste, il telegiornale di Poste Italiane, è trasmesso negli uffici postali e sui siti web dell'azienda. Va in onda ogni giorno in diretta alle 12, offrendo una panoramica sui più importanti fatti dell'attualità economica, politica e culturale italiana e internazionale, approfonditi grazie al contributo di esperti e firme del giornalismo.