Lo speciale sulla frana a Niscemi
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Maltempo, Cdm: stato emergenza Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia. Stanziati 50 milioni

Cronaca
©Ansa

Ancora frane in Molise, isolato il comune di Agnone. Cinquanta persone evacuate da Salcito. E mentre sono arrivate le prime risorse dal governo, sono stati riaperti alcuni tratti sulla A14, così come i tratti della SS709 Tangenziale di Termoli, della SS16 “Adriatica” e della SS157 precedentemente chiusi

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Il governo ha stanziato le prime risorse dopo l’ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha colpito il Centro e Sud Italia: "A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 30 marzo 2026 nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia, il Governo Meloni ha deliberato, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, la dichiarazione dello stato di emergenza per la durata di dodici mesi. È stato anche deliberato uno stanziamento di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali". Nel documento emesso al termine del Consiglio dei ministri odierno si legge che “le risorse sono destinate all'attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. La somma è ripartita tra le Regioni interessate come segue: 15 milioni di euro per la Regione Abruzzo, 5 milioni per la Regione Basilicata, 20 milioni per la Regione Molise e 10 milioni per la Regione Puglia”.

La visita del ministro Salvini

Intanto, una nuova frana ha colpito il comune di Agnone in Molise, che risulta isolato. Oggi il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha fatto un sopralluogo nelle zone della Regione colpite: poco dopo le 12:30 è arrivato al campo sportivo di Petacciato e si è poi recato nella vicina Montenero di Bisaccia per vedere il punto dove, giovedì scorso, è crollato il ponte sul fiume Trigno lungo la Statale 16: “Ci tengo a ringraziare tecnici, ingegneri, operai che hanno riattivato in tempi record strade statali, autostrada e domani la ferrovia", ha detto. Nel mentre, migliora la viabilità. Questa mattina, sulla A14 Bologna-Taranto, come comunciato da Aspi, sono stati riaperti i tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto Sud in direzione Pescara. Non solo. Anas ha riaperto al traffico i tratti della SS709 Tangenziale di Termoli, della SS16 “Adriatica” e della SS157 precedentemente chiusi in via precauzionale a seguito della riattivazione del movimento franoso in località Petacciato, in provincia di Campobasso.

La frana e le conseguenze

La frana nei giorni scorsi ha "spezzato in due la dorsale adriatica", per usare le parole del capo della Protezione Civile Ciciliano, con la costa Est d'Italia che si è ritrovata a fare i conti con i disagi e il caos che hanno coinvolto tre regioni: Abruzzo, Molise e Puglia. Proprio per questo Palazzo Chigi segue con particolare attenzione la situazione, in attesa di avere i risultati delle verifiche tecniche in corso nell'area. Intanto, il sindaco di Bari, Vito Leccese, e il presidente della Puglia, Antonio Decaro, hanno chiesto un "piano di emergenza" contro il rischio di avere una "Puglia isolata". "Domani dovrebbero riaprire la ferrovia, perché per fortuna la frana non è più in movimento. Ovviamente sarà una circolazione ferroviaria con meno treni e con una velocità ridotta in corrispondenza della frana, però si riattiva la linea adriatica", ha anticipato intanto Decaro. In Abruzzo, invece, la giunta regionale ha deliberato la richiesta al governo di stato di emergenza nazionale in seguito all'ondata di maltempo dei giorni scorsi, che ha causato diversi smottamenti e frane. 

Nuova frana in Molise, evacuate 50 persone a Salcito

Intanto si registra una nuova emergenza frane in Molise. Da questa mattina i vigili del fuoco sono impegnati a Salcito, piccolo centro della provincia di Campobasso, a causa di un movimento franoso che ha interessato alcune abitazioni del centro abitato. Per garantire la massima sicurezza dei residenti, è stata disposta l'evacuazione precauzionale di 50 persone. Sul posto sono in corso verifiche tecniche all'interno degli edifici coinvolti per valutare l'entità dei danni strutturali e la stabilità delle costruzioni. Contemporaneamente un elicottero sta effettuando una ricognizione aerea su tutto il versante colpito dal dissesto per monitorare l'evoluzione del fronte franoso.

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Molise
Il ponte sul fiume Trigno, crollato giovedì scorso, lungo la statale 16 a Montenero di Bisaccia (Campobasso) dove il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini si è recato per un sopralluogo, 9 aprile 2026 - US Regione Molise / Ansa

La situazione sulla A14

Come detto, questa mattina sulla A14 Bologna-Taranto, sono stati riaperti i tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto Sud in direzione Pescara. Dalla giornata di ieri, oltre 100 persone e 40 mezzi di Autostrade per l’Italia sono stati impegnati, anche nella notte, nelle attività di ripristino e messa insicurezza della carreggiata Nord. La riapertura al traffico è stata possibile grazie all’installazione di una corsiain deviazione lungo la carreggiata Nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia. "Voglio ringraziare tutte le persone di Autostrade per l’Italia che, grazie alla loro determinazione, hanno consentito la riapertura dell’infrastruttura in tempi record, consentendoci di restituire agli utenti una via di collegamento indispensabile e strategica per il territorio e per l’intero Paese", afferma Arrigo Giana, Amministratore delegato del Gruppo Aspi. 

Riaperti tratti della SS709 Tangenziale di Termoli, della SS16 “Adriatica” e della SS157

Anas ha poi riaperto al traffico i tratti della SS709 Tangenziale di Termoli, della SS16 “Adriatica” e della SS157 precedentemente chiusi in via precauzionale. A seguito del dissesto in alcuni punti della piattaforma stradale si erano registrati avvallamenti anche fino a mezzo metro, con deformazioni significative del corpo stradale che hanno reso necessaria l’immediata interdizione al traffico dei tratti interessati. Gli interventi delle ultime ore hanno consentito di ristabilire la funzionalità della rete viaria in un’area strategica per i collegamenti del territorio.

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