L’uomo ora si trova in carcere a Viterbo con una condanna a 4 anni per reati di mafia. È indagato insieme alla figlia Miriam per riciclaggio e fittizia intestazione di beni per quanto riguarda la società “Le 5 Forchette”, di cui è stato azionista l'ex sottosegretario alla Giustizia
Proseguono le indagini sul caso che ha coinvolto anche l'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. I pm della Dda di Roma hanno disposto il sequestro del cellulare di Mauro Caroccia, l'uomo indagato assieme alla figlia Miriam per riciclaggio e fittizia intestazione di beni nella vicenda della società “Le 5 Forchette” di cui Delmastro è stato azionista. Obiettivo di chi indaga è passare al setaccio il telefono di Caroccia, che attualmente è detenuto a Viterbo, dove sta scontando una pena a 4 anni per reati di mafia, analizzando chat e messaggi relativi alla creazione, avvenuta nel dicembre 2024, della Srl e alla gestione del ristorante “Bisteccheria d'Italia”.
Proseguono gli interrogatori
Intanto, nella giornata di mercoledì 8 aprile gli investigatori ascolteranno la moglie di Caroccia, assistita dall'avvocato Fabrizio Gallo. Come raccontato dal marito nel corso dell'interrogatorio svolto a piazzale Clodio il primo aprile scorso, la donna era presente assieme alla figlia il 16 dicembre di due anni fa nello studio notarile di Biella dove venne fondata la società al centro dell'indagine dell'antimafia.