Due ragazzini italiani originari del Pakistan ieri pomeriggio hanno rischiato di annegare a seguito del cedimento della superficie ghiacciata del lago. Nel tentativo di aiutare i due giovani, sono entrate in acqua altre tre persone che a loro volta si sono trovate in difficoltà. Tutti sono stati portati in salvo ma tre di loro sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere
Tragedia sfiorata al lago di Braies dove cinque persone sono state salvate dalle squadre di soccorso a seguito del cedimento del ghiaccio. Due ragazzini italiani originari del Pakistan ieri pomeriggio hanno rischiato di annegare a seguito del cedimento della superficie ghiacciata del lago. Nel tentativo di aiutare i due giovani, sono entrate in acqua altre tre persone che a loro volta si sono trovate in difficoltà. Tutti sono stati portati in salvo ma tre di loro sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere.
Uno scialpinista di 37 anni, originario della provincia di Vicenza, è invece stato ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Bolzano dopo essere stato travolto da una valanga di grandi dimensioni nella tarda mattinata di oggi sulla Cima Grava in Val di Vizze in Alto Adige. L'uomo quando è stato estratto dalla neve è stato a lungo rianimato prima di essere trasferito in elicottero all'ospedale 'San
Maurizio' del capoluogo altoatesino. Sul posto, gli uomini del Soccorso alpino di Vipiteno, il Soccorso alpino della Guardia di Finanza e due elicotteri (Pelikan 2 ed Aiut Alpin Dolomites). La valanga aveva un fronte di 200 metri e lunga circa 900.