Napoli, firmato contratto per Linea 10 della metropolitana: sarà la prima a guida autonoma

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Collegherà la stazione dell'Alta velocità di Afragola con il centro cittadino e l'aeroporto di Capodichino. La linea 10 della metropolitana sarà realizzata dal consorzio composto da Webuild, Eteria Consorzio Stabile, Costruire, Icm e M.N. Metropolitana di Napoli

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Sarà la prima metropolitana a guida autonoma della città di Napoli e collegherà la stazione dell'Alta velocità di Afragola con il centro cittadino e l'aeroporto di Capodichino. Sono queste le principali innovazioni della Linea 10 della metropolitana, che sarà realizzata dal consorzio composto da Webuild, Eteria Consorzio Stabile, Costruire, Icm e M.N. Metropolitana di Napoli. 

Con il Comune di Napoli, la Regione Campania ed Eav (la holding regionale del trasporto pubblico) è stato firmato il contratto con il quale si avviano le procedure per la realizzazione del primo lotto dell'infrastruttura, che ha un valore complessivo di 660 milioni di euro e che si svilupperà su 13 chilometri, con 12 stazioni. L'opera è parte di un investimento complessivo di oltre 3,1 miliardi e rappresenta uno degli interventi strategici per migliorare la mobilità del capoluogo campano e della regione. Il contratto prevede la realizzazione della fase 1A del Lotto 1 e include anche il diritto in esclusiva per il consorzio a realizzare ulteriori opere, in attesa di finanziamento, per il futuro completamento della linea verso il centro di Napoli e la stazione AV Napoli-Afragola, portando il valore complessivo del lotto 1 a oltre 1,7 miliardi. 

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La linea servirà circa 650mila abitanti dell'area metropolitana

La prima fase prevede la realizzazione dei primi 6,5 km e di sette stazioni: tre da realizzare interamente (Di Vittorio, Casoria Centro, Afragola Centro) e quattro da avviare parzialmente (Casavatore San Pietro, Casoria Casavatore, Casoria Afragola, Afragola Garibaldi). Il completamento del lotto 1 prevede la successiva realizzazione di ulteriori 7,3 km di linea per collegare il centro città e la stazione AV NapoliAfragola, con cinque nuove stazioni e l'ultimazione delle quattro già avviate nella fase 1A, oltre ad ulteriori opere strategiche per il territorio, tra cui il nuovo parcheggio di interscambio da circa mille posti auto a servizio della stazione AV Napoli-Afragola. A opera completata saranno dodici le nuove stazioni e la linea servirà circa 650mila abitanti dell'area metropolitana, offrendo un'alternativa sostenibile al traffico su gomma. Per quanto riguarda le ricadute occupazionali, si stima che nella prima fase saranno 700 i nuovi posti di lavoro, tra diretti e di terzi, che potranno arrivare a 1.500 con il completamento dell'infrastruttura.

I collegamenti della linea 10

La linea 10 consentirà l'interscambio con la rete metropolitana già attiva: il principale snodo nella prima fase dei lavori sarà la stazione Di Vittorio, dove la nuova linea si connetterà alle linee 1 e 11, facilitando l'accesso al centro città e all'aeroporto di Capodichino. A regime saranno possibili anche altre connessioni, come quella con la stazione centrale di piazza Garibaldi, dove arrivano già le linee 1 e 2 della metropolitana, ma anche con la Circumvesuviana e con la rete ferroviaria nazionale e locale, oltre al collegamento diretto con la stazione AV Napoli-Afragola. 

Progetto di riqualificazione degli spazi pubblici

E' prevista anche un'interconnessione con le linee regionali Casoria-Afragola, tramite la stazione ferroviaria esistente. Il progetto contribuirà alla riqualificazione degli spazi pubblici attraversati e alla creazione di nuove aree verdi, restituendo centralità a zone finora non servite dalla rete metropolitana. Tra queste, anche quartieri a forte valenza turistica e culturale, come piazza Carlo III a Napoli, dove è in corso il progetto di recupero dell'Albergo dei Poveri. "Quest'ulteriore linea della metropolitana è la prima che esce dal perimetro della città - sottolinea il sindaco Gaetano Manfredi - perché servirà anche i comuni di Afragola, Casoria e Casavatore e consentirà la connessione di Napoli con la stazione alta velocità di Afragola. Si tratta di un collegamento che è determinante perché, con l'apertura della Napoli-Bari, Afragola sarà il punto di passaggio di tutti i treni dell'alta velocità". 

Pietro Salini ceo di Webuild - ©Ansa

Salini:  tassello fondamentale per modernizzazione di una città

L'ad di Webuild, Pietro Salini, evidenzia come la firma dell'accordo sulla linea 10 "si rinnova il legame profondo del gruppo con Napoli, una città che con le sue stazioni dell'arte e le numerose opere che stiamo contribuendo a realizzare sta dimostrando come le grandi infrastrutture possano trasformarsi in motori di rigenerazione urbana e bellezza, creando occupazione per il territorio". "La nuova Linea 10 - prosegue - oltre a essere un'opera d'ingegneria che accorcia le distanze tra centro, hinterland e rete ferroviaria veloce, rappresenta un tassello fondamentale per la modernizzazione sostenibile di una citta' che, forte del suo primato storico, vuole tornare a guidare l'innovazione nel trasporto urbano". 

Fico: la mobilità è un diritto dei cittadini

Per il presidente della Regione, Roberto Fico, l'opera "va nella direzione di rafforzare il sistema pubblico dei trasporti, perche' la mobilita' e' un diritto di tutti i cittadini. Collegando il centro di Napoli con l'area Nord - aggiunge - sara' strategica per ridurre l'impatto delle auto sulla citta'. Dobbiamo fare un ulteriore sforzo, ma siamo gia' nella giusta direzione, per chiedere al ministero di andare spediti con l'ampliamento fino a piazza Carlo III e fino alla stazione di Afragola, come prevede il progetto complessivo".

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