I corpi sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco a Castelguglielmo. Sul posto anche un elicottero con a bordo il personale del nucleo sommozzatori
I cadaveri di una donna e di un bimbo di circa un anno sono stati trovati in un laghetto artificiale a Castelguglielmo, in provincia di Rovigo. Secondo le prime informazioni, i corpi sono stati già recuperati dai Vigili del Fuoco mentre nella zona è in arrivo anche un elicottero con a bordo il personale del nucleo sommozzatori, per effettuare ulteriori ricerche nello specchio d'acqua. Sul posto presenti anche i carabinieri della locale stazione e del comando provinciale. A segnalare ai militari dell’Arma i due corpi nel primissimo pomeriggio di oggi è stato un passante. Con il pm di turno, il medico legale per un primo esame esterno dei corpi. Allo stato, ogni ipotesi investigativa è aperta.
Cosa sappiamo
Dalle prime indagini non sono stati rilevati segni di violenza sui corpi della donna e del bambino. A quanto emerge, le due vittime sarebbero di origini asiatiche, ma al momento non sono note le loro identità. La donna avrebbe 35-40 anni, il piccolo circa 12 mesi. Il personale del 118, nonostante i tentativi di rianimazione, non ha potuto fare niente per le vittime e il medico legale ha dichiarato i decessi.
Leggi anche
Roma, donna precipita in un pozzo: recuperata dai vigili del fuoco