Introduzione
Un ciclone artico irrompe sull’Italia con un brusco calo delle temperature e fenomeni meteorologici violenti in tutto il Paese. Già da questa mattina sono previsti venti forti, precipitazioni diffuse e neve fino a quote collinari, localmente anche attorno ai 400 metri sull’Appennino. È arancione da stamani alle 6 e resterà tale fino alle 21 di stasera l'allerta meteo diramata dal Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia per il forte vento che potrebbe imperversare sulla regione e sul capoluogo lombardo.
Quello che devi sapere
Un ciclone profondo sull’Adriatico
Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, entro la mattinata si oggi si formerà sul Mar Adriatico settentrionale un ciclone profondissimo, con un minimo di pressione di 985 hPa (o millibar), un valore paragonabile a quello di un uragano di categoria 1. "Questo vortice risucchierà aria gelida, facendola dilagare da Nord a Sud. Il crollo termico sarà drastico: perderemo fino a 10°C in poche ore, passando dai 20-22°C primaverili ai 10-12°C invernali. E attenzione, perché a causa dei venti tempestosi, la temperatura percepita dal nostro corpo crollerà fino a 4-5°C”, ha sottolineatosottolinea Tedici.
Giovedì tra vento, neve e fenomeni intensi
La giornata di oggi è segnata da condizioni di maltempo diffuso. Giovedì, sull’Appennino sono previste nevicate fino a 600 metri, localmente anche a 400. Nella notte possibili fiocchi anche a Trieste, sospinti dalla Bora. Fenomeni intensi interessano il Nord-Est, le Marche, l’Umbria e le zone interne della Toscana. Nel corso della giornata il maltempo si estenderà soprattutto al Centro-Sud, con condizioni più marcate sul versante adriatico. “Un bollettino al quale prestare la massima attenzione, seguendo le informazioni della Protezione Civile Nazionale”, ha sottolineato il meteorologo.
Timori per il vento, allerta arancione in corso in Lombardia
È divenuta arancione da stamani alle 6 e resterà tale fino alle 21 di stasera l'allerta meteo diramata dal Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia per il forte vento che potrebbe imperversare sulla regione e sul capoluogo lombardo. Tra le disposizioni previste ci sono la chiusura dei parchi cittadini, dei cimiteri (tranne per le funzioni già programmate) e la raccomandazione a non sostare sotto piante e cantieri e a mettere in sicurezza dehors e vasi sui balconi. Saranno infatti possibili raffiche anche fino a 90 chilometri orari. Intanto, nella notte, Vigili del fuoco e Polizia locale non hanno segnalato cedimenti importanti o feriti. Il vento forte, che si è verificato ieri sera, e con qualche raffica stamani prima delle 7, dovrebbe intensificarsi nel pomeriggio.
La neve è tornata in Alto Adige, chiusi passi Gardena e Sella
In Alto Adige i fiocchi di neve stanno cadendo oltre i 700-100 metri di quota, così anche al Brennero. Per pericolo valanghe sono chiusi i passi Gardena e Sella. La scorsa notte il forte vento ha provocato una trentina interventi dei vigili del fuoco in tutto l'Alto Adige per la rimozione di alberi caduti e rami spezzati, nonché per la messa in sicurezza di persiane, parti di edifici e altri oggetti pericolanti. A Bressanone un grosso albero è caduto su una macchina parcheggiata. Secondo la Protezione civile altoatesina il forte vento persisterà anche nella giornata odierna.
Venerdì ancora instabile, neve a bassa quota
Venerdì la neve continuerà a cadere a quote di bassa collina (300-600 metri) al Centro-Sud, specie sul versante adriatico. Al Sud persisterà qualche residuo fenomeno. Le temperature resteranno basse e non si escludono gelate tardive al mattino anche in pianura, in particolare in Val Padana.
Le previsioni di oggi nel dettaglio
Al Nord: fronte artico con maltempo veloce al Nordest. Al Centro: venti forti, rovesci e neve in collina. Al Sud: fronte artico con maltempo e neve in collina.
Le previsioni di venerdì
Al Nord: gelate notturne al Nord-Ovest, nubi altrove. Al Centro: maltempo sulle Adriatiche con neve in collina. Al Sud: instabile con piogge e neve in collina.