Femminicidio Ilaria Sula, Samson in aula: "Colpita al volto non so quante volte"

Cronaca

"Non so spiegare cosa mi è preso. È come se mi fosse sceso un velo sugli occhi, sentivo un misto di emozioni negative", ha detto il giovane reo confesso. La ragazza venne uccisa a coltellate nell'appartamento di Samson in via Homs, nel quartiere africano a Roma

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"Non so spiegare cosa mi è preso. È come se mi fosse sceso un velo sugli occhi, sentivo un misto di emozioni negative. Non mi ricordo quante volte l'ho colpita sul volto, sicuramente più di due".  È quanto ha raccontato a processo Mark Antony Samson, il giovane reo confesso del femminicidio della sua ex fidanzata, Ilaria Sula. La ragazza venne uccisa a coltellate nell'appartamento di Samson in via Homs, nel quartiere africano a Roma.  "In questa vicenda non ha detto sempre la verità perché quando mia madre non era ancora indagata cercavo di tutelarla", ha aggiunto Samson davanti ai giudici della Corte d'Assise. Durante l'esame ha raccontato che Ilaria era "arrabbiata e delusa" quando ha scoperto le bugie raccontate dal ragazzo sugli esami e sui voti all'università.

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