Esame patente, in arrivo jammer contro le truffe con microcamere

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La misura, in arrivo a inizio 2026, si estende su tutto il territorio nazionale per aumentare la sicurezza stradale e garantire l'equità degli esami

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Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta introducendo i jammer (disturbatori di frequenza) nelle aule dove si svolgono gli esami di teoria per la patente di guida. L'obiettivo è bloccare le truffe basate sull'uso di microcamere, smartphone e auricolari nascosti, utilizzati dai candidati per ricevere risposte dall'esterno. 

I dispositivi che disturbano i segnali non autorizzati

I jammer sono dispositivi che inibiscono i segnali GSM, 3G, 4G, 5G, Wi-Fi e Bluetooth, rendendo impossibile la trasmissione di immagini e audio tra il candidato e il suggeritore esterno. Tra il 5% e il 10% degli esami di teoria nelle grandi città presentava tentativi di frode. I kit truffaldini includono microauricolari e microcamere nascoste nei vestiti. L’impiego dei jammer è previsto per tutte le tipologie di esami informatizzati, inclusi quelli per il conseguimento di qualsiasi categoria di patente, della CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) e per i casi di revisione del titolo di guida. 

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