Ddl Bongiorno sugli stupri, manifestazione dei centri antiviolenza a Roma il 28 febbraio

Cronaca

Dopo le oltre 100 piazze del 15 febbraio, il movimento femminista e i Centri antiviolenza convocano una manifestazione nazionale a Roma per il 28 febbraio contro il Ddl Bongiorno. La mobilitazione punta a rimettere al centro la cultura del consenso. Attesi pullman da tutta Italia per il corteo che partirà alle ore 14:00 da Piazza della Repubblica

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Sabato 28 febbraio, la capitale sarà teatro di una manifestazione nazionale per ribadire il rifiuto del Ddl Bongiorno e alla volontà politica di ridurre la violenza maschile sulle donne e sulle soggettività LGBTQIA+ a mera questione linguistica. Il corteo partirà alle ore 14:00 da Piazza della Repubblica, segnando la prosecuzione della mobilitazione che lo scorso 15 febbraio ha coinvolto oltre 100 piazze italiane.

Le ragioni della protesta

La mobilitazione, promossa dai Centri antiviolenza e dalle realtà femministe e transfemministe ha come obiettivo quello di affermare la piena autodeterminazione dei corpi, la loro inviolabilità e la loro libera scelta. A trent'anni dall'approvazione della Legge 66/96 sulla violenza sessuale, la piazza torna a rivendicare la centralità della cultura del consenso. Il principio "senza consenso è stupro" viene presentato non come un semplice slogan, ma come un pilastro necessario per allineare il diritto italiano agli standard internazionali previsti dalla Convenzione di Istanbul, già ratificata dal nostro Paese. L'obiettivo è il riconoscimento dei diritti umani inalienabili e della libertà di scelta. "Questa è una battaglia di civiltà e di democrazia. Il caso Epstein insegna che la cultura dello stupro va fermata insieme, con i nostri corpi, senza tentennamenti e senza ambiguità", si legge nel comunicato.

La mobilitazione sta raccogliendo adesioni crescenti in diversi settori della società civile. I Centri Antiviolenza, in prima linea nella gestione quotidiana delle conseguenze della violenza di genere, hanno lanciato una chiamata nazionale che vedrà l'arrivo a Roma di pullman da ogni regione d'Italia.

 

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