"Durante controlli nessun diritto", audio della polizia a Sanremo diffuso da Ilaria Cucchi

Cronaca
©Ansa

La voce di un agente, durante la protesta di Extinction Rebellion a Sanremo, è stata registrata dai manifestanti e poi diffusa dalla senatrice di Avs. Tredici persone sono state sottoposte a fermo identificativo e poi raggiunte da fogli di via e denunce

ascolta articolo

Un audio registrato durante i controlli di polizia a Sanremo e diffuso da Extinction Rebellion sta alimentando un nuovo caso politico. Nella registrazione, rilanciata dalla senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Cucchi, si sente un agente affermare: "Non hai nessun diritto durante i controlli di polizia". Parole che gli attivisti definiscono intimidatorie e che la parlamentare considera un segnale di una deriva preoccupante.

La denuncia di Ilaria Cucchi: "Prove di una deriva autoritaria"

Cucchi, pubblicando l'audio sui propri canali social, parla di "parole gravissime". Secondo la senatrice, quanto accaduto confermerebbe gli effetti dei decreti sicurezza e un clima che rischia di limitare i diritti fondamentali. "Se un agente minaccia degli attivisti di privarli di tutti i loro diritti, non è solo un problema di quei ragazzi. È un problema di tutti", afferma.

La protesta e la frase dell'agente 

L'episodio risale alla serata inaugurale del Festival di Sanremo, quando tredici attivisti di Extinction Rebellion hanno invaso la passerella davanti all'Ariston con cartelli ispirati ai titoli delle canzoni in gara, per denunciare il greenwashing degli sponsor. La sicurezza è intervenuta rapidamente, strappando gli striscioni e trascinando via 13 manifestanti per un fermo identificativo. Secondo l'organizzazione, sarebbero state fermate anche alcune persone che stavano documentando la scena. Durante le operazioni di fermo, uno degli agenti è stato registrato mentre dichiarava che i fermati "non hanno alcun diritto" in quella fase. Alla richiesta di chiarimenti, avrebbe aggiunto: "Se non è un diritto lo vedremo dopo, non adesso". Gli attivisti parlano di comportamenti "scorretti e non professionali" e denunciano un uso eccessivo della forza e delle misure amministrative.

Fogli di via e denunce 

L'ultima persona è stata rilasciata alle 4.20 del mattino, dopo oltre sei ore. A tutti i fermati sono stati notificati fogli di via obbligatori, validi da uno a tre anni, oltre a denunce per manifestazione non preavvisata e inottemperanza agli ordini dell’autorità. Extinction Rebellion contesta la misura, definendola "strumentale" e sproporzionata: il foglio di via, ricordano, è previsto dal codice antimafia per reati gravi e la sua applicazione in questo caso lederebbe il diritto costituzionale alla libera circolazione.

Potrebbe interessarti

Sanremo 2026, i momenti più belli della seconda serata del Festival

Cronaca: i più letti