Scuola Ufficiali Carabinieri, inaugurazione Anno Accademico 2025-2026: la cerimonia a Roma

Cronaca

La cerimonia di apertura dell'Anno Accademico 2025-2026 ha offerto al Comandante Generale Luongo l'occasione per delineare le priorità dell'Arma tra innovazione, sicurezza e presenza sul territorio. In un contesto globale segnato da minacce ibride, l'Istituzione accelera su digitalizzazione, riorganizzazione e nuove capacità operative

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Nella mattinata di oggi 19 febbraio, presso l'Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell'Anno Accademico 2025-2026 alla presenza del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, di numerose personalità istituzionali, parlamentari e diplomatiche, Autorità di Governo, Ecclesiastiche e Militari, nonché esponenti delle Magistrature e delle Forze di Polizia. Il Comandante Generale dell'Arma, Salvatore Luongo, ha tracciato una visione ampia e determinata del futuro dell'Istituzione, richiamando il ruolo centrale dei valori, della formazione e dell'innovazione. "La Scuola Ufficiali è una scuola di valori", ha ricordato, sottolineando come cultura professionale ed etica restino il fondamento dei carabinieri. 

Ministro della Difesa Guido Crosetto
Ministro della Difesa Guido Crosetto

Un contesto globale complesso 

Il quadro geopolitico delineato dal Comandante è quello di un'epoca segnata da minacce ibride, conflitti, tensioni economiche e crisi climatiche che si alimentano a vicenda. A queste si aggiungono rischi emergenti come l'Intelligenza Artificiale, i computer quantistici, lo spionaggio cibernetico e minacce multidominio, che impongono un approccio capace di anticipare tali rischi e non solo di reagire. "Ci troviamo in un'epoca di policrisi", ha affermato, richiamando la necessità di una risposta istituzionale solida e lungimirante.

Nel suo intervento, Luongo, nel ricordare il difficile anno trascorso, ha innanzitutto rivolto un pensiero commosso ai Carabinieri caduti e feriti nell'adempimento del dovere, esprimendo riconoscenza e vicinanza alle loro famiglie. "A loro va il nostro pensiero commosso", si legge nel documento.

Le linee programmatiche 2025-2027

Per affrontare le sfide dei prossimi anni, l'Arma ha definito le Linee programmatiche 2025-2027, una strategia che punta su innovazione, razionalizzazione delle risorse, digitalizzazione dei processi e snellimento decisionale, con l'obiettivo di anticipare le minacce e migliorare la qualità del servizio reso ai cittadini. In quest'ottica sono stati sviluppati strumenti come Armaproject, piattaforma di project management che monitora in tempo reale l'avanzamento delle iniziative, e avviata la revisione del Regolamento Generale dell'Arma, in vigore dal 1911, per renderlo aderente al contesto operativo attuale. Un ruolo centrale è affidato al Dipartimento Audit e Innovazione, incaricato di individuare criticità e proporre soluzioni, mentre la piattaforma online IdeArma - che ha già raccolto oltre 1.600 proposte dal personale - rappresenta un cambio di paradigma fondato sull'intelligenza collettiva.

Proiezione internazionale 

Sul piano internazionale, circa 400 Carabinieri sono oggi schierati al fianco delle Forze Armate in 16 Teatri Operativi e 24 missioni sotto egida ONU, UE e NATO. Lo stability policing, riconosciuto dalla NATO come modello di riferimento, si affianca alle attività di capacity building in Israele e Palestina, mentre al valico di Rafah i Carabinieri hanno coordinato il transito di feriti e malati palestinesi in un contesto di grave emergenza umanitaria.

Nuovi equipaggiamenti

Parallelamente, l'Arma sta potenziando le proprie capacità militari con la costituzione di una Brigata dedicata alla Difesa Integrata del Territorio, l'acquisizione di oltre 170 nuovi mezzi blindati e l'aggiornamento dell'armamento, mentre la componente aerea si arricchisce di elicotteri AW 119, 169, 139 e dei nuovi AW 149.

Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo
Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo

Cyber defense e Cognitive Warfare

La dimensione digitale è un altro fronte cruciale. Il Centro Sicurezza Telematica garantisce la difesa dell'infrastruttura informatica, mentre una nuova edizione della Politica di sicurezza telematica guiderà i Carabinieri nella loro "quotidianità digitale". Sul piano investigativo, l'Arma ha adottato un modello che combina un polo centrale altamente specializzato con una rete territoriale capillare, affiancata da una sezione dedicata alle criptovalute. Per contrastare il Cognitive Warfare -  "una forma di aggressione che mira a manipolare percezioni, convinzioni e processi decisionali mediante la disinformazione, la propaganda e narrazioni distorsive, veicolate in particolare attraverso i social media e le piattaforme digitali" -  è in fase di istituzione una Startup interna che integrerà intelligence territoriale, investigativa e cyber, mentre programmi formativi mirati rafforzeranno la resilienza cognitiva del personale.

In arrivo la denuncia digitale 

Tra le innovazioni più rilevanti per i cittadini, è in arrivo la denuncia di smarrimento digitale tramite AppIO, sviluppata con PagoPA. Il nuovo sistema permetterà di recuperare oltre un milione di ore di lavoro e ridurre significativamente l'impatto ambientale, con 111.000 tonnellate di CO2 in meno e 12 milioni di fogli risparmiati ogni anno.

Controllo del territorio

Il controllo del territorio resta il cuore dell'Arma, che impiega nella componente territoriale il 75% del personale. Il Comandante Generale ha poi evidenziato l'importanza del controllo capillare del territorio come forma principale di prevenzione dell’illegalità, sottolineando che nel 2025 "le nostre unità operative hanno espresso 3,5 milioni di servizi preventivi e, sul fronte dell'ordine pubblico, sono stati impiegati oltre 1 milione di militari".

La formazione 

Grande rilievo è stato attribuito anche alla formazione, considerata leva strategica per generare competenza e responsabilità. Fra le altre cose, sono stati illustrati il modello di "training on the job", il potenziamento linguistico e l'elaborazione di un futuro Codice etico, quale riferimento valoriale e deontologico per tutto il personale

La carenza di organico 

Il Comandante ha affrontato anche il tema della carenza di organico, oggi pari a 10.200 unità, annunciando l'ntenzione di proporre assunzioni straordinarie e l'introduzione del Carabiniere Ausiliario della Riserva Volontaria. Sul piano del benessere, sono previste misure per la genitorialità, il welfare abitativo e la creazione di un Cral digitale basato sull’analisi dei bisogni del personale.

Luongo ha concluso richiamando il valore della responsabilità e della fiducia reciproca: "Il senso di responsabilità non è un abito pronto che si può indossare o dismettere quando fa comodo". La credibilità dell'Arma, ha ribadito, nasce dalla coesione interna e si riflette nella fiducia che i cittadini continuano a riporre nei Carabinieri.

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