Il rinvio a giudizio, da parte del gup di Roma, è arrivato nell’ambito dell’inchiesta nella quale la procura contesta al primo cittadino di aver evaso circa 20 milioni di euro come amministratore di fatto dell’università telematica Unicusano
Il gup di Roma ha rinviato a giudizio Stefano Bandecchi, accusato di evasione fiscale. Al sindaco di Terni, presente oggi in aula, la procura contesta in particolare di aver evaso circa 20 milioni di euro come amministratore di fatto dell’università telematica Unicusano. Per gli inquirenti, la somma non sarebbe stata versata tra il 2018 e il 2022. Oltre a Bandecchi, difeso dagli avvocati Filippo Morlacchini e Ali Abukar, vanno a processo altre tre persone che hanno rivestito ruoli di responsabilità nella società. Il giudice ha fissato la prima udienza per il 4 giugno davanti al tribunale monocratico. “Nessuna sorpresa, me lo aspettavo, tutto come previsto. Speriamo di poter dimostrare nel processo la nostra innocenza”, ha detto Bandecchi uscendo dal tribunale al termine dell’udienza preliminare.