Colpito da Daspo per quattro anni il 19enne interista che il 1° febbraio ha lanciato una bomba carta in campo durante Cremonese-Inter, causando la sospensione del match. Il giovane, già arrestato in differita, si trova ai domiciliari
Nuova stretta della Questura di Cremona contro la violenza negli stadi. Un Daspo della durata di 4 anni è stato emesso nei confronti dell'ultras interista di 19 anni che lo scorso 1° febbraio, durante il secondo tempo di Cremonese-Inter, aveva lanciato una bomba carta esplosa nei pressi del portiere Emil Audero. L’episodio aveva determinato la sospensione temporanea della partita. Il giovane, già arrestato in differita dalla Digos, è attualmente agli arresti domiciliari. Parallelamente, la Polizia di Stato ha reso noti ulteriori provvedimenti legati agli scontri verificatisi in occasione di Cremonese-Napoli del 28 dicembre.
La bomba carta durante Cremonese-Inter
L’episodio risale al 1° febbraio quando, pochi minuti dopo l’inizio della ripresa, un ordigno artigianale è stato lanciato dagli spalti ed è esploso nelle vicinanze dell’area difesa da Audero. La deflagrazione aveva costretto l’arbitro a sospendere temporaneamente l’incontro per consentire verifiche e ristabilire le condizioni di sicurezza. Le indagini della Digos di Cremona hanno portato all’individuazione del responsabile attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e dei filmati interni allo stadio. Nei suoi confronti è scattato l’arresto differito e ora anche il provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive per quattro anni.
Gli scontri prima di Cremonese-Napoli
La Questura ha inoltre adottato 20 Daspo, per un totale complessivo di 50 anni di interdizione, nei confronti di 16 ultras napoletani e 4 supporter cremonesi per i disordini avvenuti lo scorso 28 dicembre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, una ventina di ultras partenopei erano arrivati in città a bordo di un minivan e due auto a noleggio, muovendosi in gruppo nelle zone limitrofe allo stadio Zini. Durante gli spostamenti avrebbero aggredito un tifoso grigiorosso diretto all'impianto e, successivamente, altri due sostenitori cremonesi in un'area di parcheggio adiacente allo stadio.