Sono ancora in corso le indagini della polizia locale di Roma Capitale per stabilire la dinamica dell’incidente in cui lo scorso 31 gennaio è morto investito uno studente di 18 anni. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere della zona. Disposte anche la perizia tecnica sull'auto e l'autopsia sul corpo della vittima. Un testimone: "Il pedone correva col semaforo rosso seguendo Google Maps"
Alla guida della Smart che in Via Fiorentini a Roma il 31 gennaio ha travolto e ucciso Mirco Garofano - studente 18enne di Artena - c'era Andrea Stroppa, informatico e referente italiano del milionario Elon Musk. Per lui è scattata l'iscrizione nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio stradale, atto dovuto mentre sono in corso gli accertamenti.
La dinamica dell’incidente
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia locale, la vittima stava attraversando la strada quando è stato investita. A chiamare il 188 sarebbe stato lo stesso Stroppa, che si è poi fermato per prestare soccorso ma non c’è stato nulla da fare. Nonostante i tentativi di rianimazione, il ragazzo non ha mai ripreso conoscenza. Dopo l’incidente anche il giovane informatico è stato portato in ospedale per effettuare tutti i test di rito.
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Ipotesi al vaglio degli inquirenti
Al momento restano ancora diversi punti da chiarire sulla dinamica dell'incidente perché l'urto d'impatto ha sbalzato il corpo della vittima per oltre dieci metri, rendendo difficile stabilire il punto esatto dell'attraversamento. Tra le ipotesi al vaglio dagli inquirenti, quella che il diciottenne possa aver superato lo spartitraffico centrale della carreggiata a tre corsie, forse per accorciare il percorso. Un testimone oculare dell'incidente mortale, intervistato da Repubblica, ha spiegato che "il ragazzo correva sulle strisce con il semaforo pedonale rosso: si è fermato, ha fatto due passi indietro e poi è ripartito. Io sono riuscito a frenare in tempo, lui mi è passato davanti di corsa e la Smart, che procedeva sulla corsia di sinistra, l’ha preso. Ma era buio, è sbucato all’improvviso: era quasi impossibile evitarlo". La sua testimonianza è stata messa a verbale dalla polizia locale. Intanto sono state sequestrate le telecamere di zona: i filmati saranno decisivi per ricostruire la sequenza dell'investimento e le eventuali responsabilità. È stata, infine, disposta la perizia tecnica sull'auto per accertare la velocità e verificare eventuali guasti del veicolo, oltre agli accertamenti sugli impianti semaforici.